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Questo venerdì, 31 gennaio alle ore 11, infatti, presso la Sala Consiglio della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Avellino, sita in piazza Duomo, si terrà la conferenza stampa inaugurale del progetto di microcredito per le piccole e medie imprese e gli aspiranti imprenditori della provincia di Avellino promosso dalla stessa CCIAA attraverso l’attivazione di un fondo di garanzia di quattro milioni e cinquecentomila euro.
Ad illustrare il bando e le condizioni per l’accesso al microcredito nei suoi dettagli sarà il Presidente camerale, dott. Costantino Capone.
Il progetto indetto ha in oggetto la concessione di finanziamenti fino a quindicimila euro, finalizzati alla realizzazione di nuovi investimenti o al consolidamento delle attività aziendali.
La felice iniziativa è stata promossa in collaborazione con Banca Etica e l’Agenzia per la Promozione della Cooperazione Sociale “L’Ape”, da sempre attente al discorso di sviluppo economico sostenibile su territori a forte rischio di marginalità sociale e di inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati.
Il microcredito, lo strumento di credito preso in considerazione dalle sinergie delle tre Istituzioni e proposto alle PMI irpine, è uno strumento di vitale importanza nel discorso di finanza al servizio e nell’interesse della collettività inaugurato da Banca Etica ormai quindici anni fa, in quanto rimuove le tradizionali barriere all’accesso al credito per i soggetti considerati “non bancabili”, siano essi famiglie, cui è rivolto il microcredito socioassistenziale per persone in difficoltà, o piccole imprese, servite attraverso il microcredito microimprenditoriale, la forma di cui la CCIAA di Avellino si è fatta promotrice, e si qualifica come un efficace strumento di sviluppo sociale e di lotta alla povertà in quanto motore di meccanismi di crescita socio-economica e di creazione di valore da condividere con il prossimo, nonché di una cultura economica attenta e parsimoniosa nella gestione del denaro, fondata sul principio di una crescita economica sana, bilanciata ed equilibrata, sulla consapevolezza della centralità della persona quale principio fondamentale e fine ultimo dell’agire economico, estrinsecantesi nel rispetto della natura, nella tutela della persona e nella promozione dei rapporti umani fondati sulla nonviolenza e sull’agire responsabilmente. (Di Andrea Rigione)