Mercogliano – Ultimi dettagli a 48 ore da “Musica in Irpinia”

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Mercogliano – A 48 ore dall’apertura della XXVIII° edizione del Festival internazionale “Musica in Irpinia”, presso gli uffici dell’Ente Provinciale per il Turismo di Avellino si mettono a punto gli ultimi dettagli della macchina organizzativa.
Di giorno in giorno aumenta il numero delle prenotazioni per i sei concerti in programma, a testimonianza della bontà delle scelte effettuate dal direttore artistico, Antonella De Vinco: “Musica in Irpinia resta un caposaldo della proposta culturale della nostra provincia, così come in tutta la sua imponente bellezza si staglia, come sempre, al centro della scena, l’Abbazia del Loreto dei Padri Benedettini di Mercogliano – osserva il Presidente dell’Ept, Raffaele Spagnuolo -. Lo slittamento di due mesi di Musica in Irpinia, rispetto all’abituale programmazione, non ha inciso sulla qualità della proposta artistica che, sono certo, sarà ancora una volta in grado di incantare il pubblico”.
Secondo il numero uno dell’ente di via Due Principati, la Rassegna, al di là del momento meramente spettacolare, quest’anno ha puntato in maniera forte alla promozione della cultura, del territorio e del turismo in Irpinia: “Innanzitutto, la valorizzazione dei beni culturali della nostra Irpinia, in particolare la splendida Abazia del Loreto che, con i suoi tesori artistici ed architettonici, è uno dei più bei monumenti della Campania. Legata alla valorizzazione del patrimonio culturale – continua Raffaele Spagnuolo – c’è quella del territorio e dei suoi numerosi talenti artistici: da qui nasce il coinvolgimento, nell’organizzazione della kermesse, del Conservatorio di Avellino “Domenico Cimarosa”, da sempre una incredibile fucina di musicisti di altissimo livello, la cui bravura viene sempre più spesso apprezzata fuori dai confini provinciali in maniera inversamente proporzionale a quanto accade qui”.
A chiudere il percorso costruito intorno a Musica in Irpinia c’è, infine, la ferma volontà di incidere sull’incoming turistico attraverso una proposta culturale di qualità: non eventi che si esauriscono nello spazio di una sera, ma progetti culturali che durano nel tempo e che invogliano i partecipanti a vivere l’Irpinia, magari per più giorni consecutivi: “Da qui l’idea dei concerti inseriti nel cartellone alla domenica mattina, per offrire la possibilità, ai più curiosi, di vivere questa splendida terra che è l’Irpinia sia di giorno che di notte. Ecco perché – aggiunge il presidente dell’Ept -, sin da quando mi sono insediato ai vertici dell’Ept ho sottolineato la necessità che, nel comparto turistico irpino, si creasse un sistema in grado di promuovere la provincia di Avellino nel suo insieme. Non tante parti slegate tra loro ma piccoli microcosmi che, insieme, costituissero un unicum imponente ed attraente”.
Nel corso dell’estate 2010, l’Ente Provinciale per il Turismo ha sperimentato una progettazione a mosaico: diverse tessere unite da un unico filo conduttore, rappresentato appunto da Musica in Irpinia che ha legato il proprio nome ad altre manifestazioni di successo, come il Mercogliano Music Festival, l’Ariano Folkfestival, il Flussi Festival e il Fiano Music Festival: “I risultati registrati in occasione di questi eventi sembrano promuovere le nostre scelte. Il mio auspicio – conclude Raffaele Spagnuolo – è di continuare su questa strada che è, probabilmente, l’unica in grado di far riscoprire alla provincia di Avellino la sua vocazione turistica”.

Il sipario del Festival internazionale “Musica in Irpinia”, si alzerà ufficialmente sabato 11 settembre 2010, alle ore 18.30, con l’omaggio a Giovanni Battista Pergolesi, nel 300° anniversario della nascita.

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