Mercogliano – Turismo enogastronomico: il Partenio fonte di vita

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Mercogliano – Un territorio caratterizzato da importanti tradizioni, aree di elevato valore paesaggistico e produzioni enogastronomiche pregiate è il substrato ideale per un turismo di qualità, la cui proposta progettuale tende alla valorizzazione del patrimonio culturale e all’integrazione delle sue componenti.
Al tempo stesso, si richiede che la promozione di tale turismo segua indirizzi strategici determinati da scelte di posizionamento coordinate ed unitarie, tali da evitare duplicazioni di interventi e dispersione di risorse umane ed economiche.
Compito delle istituzioni è quello di creare un sistema locale capace di rispondere in tempo reale e in maniera efficace alle esigenze degli utenti cogliendone anticipatamente le nuove tendenze; in questa ottica va considerato anche il turismo sportivo finalizzato al mantenimento di un buono stato di salute che offre la possibilità di coniugare attività fisica con corretta alimentazione e valorizzazione di prodotti tipici locali.
Il presente progetto prevede la realizzazione di un viaggio con percorsi attrezzati mediante informazioni culturali e nutrizionali dettagliate, da sviluppare in aree caratterizzate dalla presenza di sentieri che, partendo dai centri urbani, si sviluppano tra i boschi di castagno e faggio e conducono a luoghi dalla valenza naturalistica rilevante, quali la sorgente di Acquafidia e l’altopiano di Campomaggiore o Summonte.
Il turista sarà, quindi, guidato verso un piacevole viaggio alla riscoperta delle tradizioni enogastronomiche, folcloristiche e culturale oltre che a scoprire un territorio con risorse naturalistiche sottovalutate ma di grande pregio e con numerosi endemismi. L’iniziativa tende a promuovere un’offerta turistica per il territorio indirizzata ad un’ampia fascia di utenza e in grado di favorire l’instaurarsi di un rapporto duraturo tra utente/turista e territorio.
La conformazione del territorio offre anche la possibilità di diversificare il tipo di approccio attraverso l’attività fisica da svolgere (cammino, nordic walking, bicicletta), ampliando così le fasce di popolazione potenzialmente interessate a queste attività. Inoltre la disponibilità di percorsi di adeguata lunghezza può essere utilizzata per promuovere la ristorazione privata a livello locale attraverso la creazione di menu specifici (a base di prodotti locali) corrispondenti in termini di apporto calorico al dispendio energetico del percorso effettuato (I Ristoranti della Tradizione Enogastronomica Irpina e dei Percorsi della Salute).
È prevista la costituzione, con la collaborazione dei competenti organi del Parco del Partenio, di una rete tra Comuni afferenti al Parco, che condivida finalità e modalità di realizzazione del Progetto così da permettere all’iniziativa un adeguato rilievo sia in campo regionale che nazionale, grazie alla fattiva collaborazione di Slow Food, Istituto di Scienze dell’Alimentazione CNR di Avellino e di altri prestigiosi partner.
L’obiettivo principale, è quello potenziare l’offerta turistica legata alle zone interne della Regione con particolare riferimento al Santuario di Montevergine, all’Abbazia di Loreto, Al Centro Storico di Mercogliano, attraverso l’enogastronomia ed il vino Fiano di Avellino, Greco di Tufo e Taurasi (Mercogliano è socio fondatore dell’Associazione le Strade dei Vini e dei Sapori dell’Irpinia e rientra nei territori del disciplinari di produzione del Fiano di Avellino) per aumentare il tempo di permanenza dei visitatori (passando dalla attuale giornata al weekend intero, attraverso un evento, quale strumento di promozione delle tradizioni irpine, e la valorizzazione dei piatti tipici e delle tradizioni, della cultura enogastronomica, per diffondere le usanze poco conosciute ma di grande importanza antropologico culturale ed alimentare, che diventano, anch’esse, luogo di incontro e di ambientazione.
La manifestazione è un ottima leva per la rivitalizzazione dei borghi storici e delle risorse naturalistiche presenti, ricadenti nel Parco del Partenio. Al di là del contenuto artistico – culturale della manifestazione, anch’esso frutto di ricerca delle tradizioni, l’evento appare come strumento di marketing territoriale e quindi di promozione turistica, per la valorizzazione delle tradizioni, dei luoghi, della cultura, e delle usanze poco conosciute ma di grande importanza antropologico culturale, che diventano luogo di incontro e di centro di una festa. La manifestazione è quindi un’ottima leva per la promozione del territorio Irpino e quindi delle zone interne della Regione, ed in particolare della città di Mercogliano e della fascia del Partenio. Alla base del progetto vi è la necessità di valorizzare l’esistente: le ricchezze enogastronomiche, naturali, le testimonianze storico-archeologiche, le tradizioni, nonché, la fortunata ubicazione geografica.
Inoltre, data la posizione baricentrica rispetto alla Regione, la manifestazione si pone quale volano, per la promozione del territorio Irpino e delle zone interne della Regione anche per la sua replicabilità.
La finalità è di intercettare i flussi turistici regionali, nazionali e stranieri al fine di offrire la permanenza negli hotel, a prezzi sicuramente più vantaggiosi rispetto agli alberghi della stessa categoria presenti a Napoli e nelle zone costiere, per promuovere un territorio dalle inesplorate vivacità, al fine di diffondere la produzione tipica e incrementare le presenze dei turisti anche nella bassa stagione.
Inoltre, il progetto mira al posizionamento sul mercato turistico del prodotto “Irpinia”, finora conosciuto solo attraverso il turismo religioso grazie alla presenza del Santuario di Montevergine. Si parte il 22 agosto, alle 18, presso l’Abbazia di Loreto con il convegno “Profumi di Terra del Partenio… vino e tartufo”. Il 23 agosto, invece, alle ore 10 sarà inaugurata la mostra mercato del tartufo del Partenio e dei prodotti tipici. Non mancheranno mostre, visite guidate ed escursioni.

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