Mercogliano – L’approvazione del Regolamento Speciale del Corpo di Polizia Municipale è al centro del dibattito istituzionale a Mercogliano. “L’ennesimo strafalcione della Giunta Saccardo – commenta il consigliere di opposizione, Nicola Sampietro, che aggiunge – Va subito rimarcato che l’atto e la documentazione sottoposta all’attenzione del Consiglio comunale non si limitava a disciplinare le funzioni e l’organizzazione del Corpo di Polizia Municipale, ma conteneva norme che vanno a modificare Regolamenti ed Atti vigenti di competenza di altri Organi come la dotazione organica, il Regolamento degli Uffici e dei Servizi, il Regolamento dei Concorsi e il Regolamento per le progressioni verticali di competenza della Giunta Municipale su indicazione della Commissione trattante”.
Durante la discussione odierna in Consiglio, “… si è fatto notare – continua Sampietro – che con l’entrata in vigore del D. Lgvo n. 150/2009 sono state istituite nuove e limitative regole sulle progressioni verticali per i dipendenti degli Enti Pubblici. Infatti, sulla base di queste nuove disposizioni, le progressioni verticali potranno essere effettuate esclusivamente nella forma del concorso pubblico con l’eventuale riserva per gli interni con la soglia massima del 50% dei posti disponibili. Le nuove disposizioni si applicano anche a quelli in corso di svolgimento a seguito di adozione di specifico Regolamento adottato da parte della Commissione trattante e approvato dalla Giunta comunale. Per contro il Regolamento proposto prevede (all’art. 6) una nuova articolazione del contingente numerico degli addetti al servizio di vigilanza con la previsione della riorganizzazione del personale su ben 22 unità distribuite su diverse figure e responsabilità. Nell’ambito della suddetta articolazione si prevede anche l’istituzione di nuovi posti di livello superiore. Si è fatto notare anche che dall’esame della dotazione organica che è stata approvata in Giunta con la Delibera n. 359 del 25 novembre 2009, si evince che i nuovi posti previsti nel Regolamento di Polizia Municipale non sono stati istituiti né vi è la possibilità di farlo per i motivi espressi in ordine alla rideterminazione della stessa dotazione organica. Di fronte a tanta superficialità ed evidenti illegittimità, come opposizione, abbiamo chiesto la sospensione della discussione per approfondire i rilievi mossi e modificare il Regolamento negli articoli interessati”.
“Il vicesindaco Carullo… assumendo di imperio la presidenza del Consiglio si è rifiutato di accogliere tale richiesta chiedendo all’assessore Izzo di continuare nella lettura dei singoli articoli per la loro approvazione. Di fronte a tanta arroganza l’opposizione, con l’eccezione del consigliere Ferraro, (l’opposizione, ndr) si è vista costretta ad abbandonare l’aula in segno di protesta e disapprovazione per l’ennesima prevaricazione e mancanza di rispetto per il ruolo dell’opposizione e delle elementari regole della democrazia. L’approvazione unilaterale di quest’atto illegittimo, nel mentre è una vera e propria presa in giro per gli addetti della Polizia Municipale sarà sicuramente impugnato nelle sedi opportune anche per tutelare i diritti degli altri dipendenti comunali”.
