Mercogliano – In risposta al “garbato” rifiuto di Modestino Di Grezia, portavoce del comitato civico “Libera Mercogliano”, e di Bruno Gambardella, coordinatore del circolo del Pd cittadino, a partecipare al tavolo di discussione organizzato in data 22 dicembre dal comitato civico “Mercogliano ricomincia da te”, quest’ultimo esprime il suo altrettanto “garbato” disappunto.
“Un confronto – si legge nella nota – non si rifiuta mai, soprattutto quando si acquisisce come metodo quello di anteporre gli interessi generali del paese alle beghe piccole ed immotivate di una parte. Un comitato civico o un partito che vuole mettersi al servizio di una comunità ha il dovere di ascoltare tutti. Non è pensabile arrivare ad una scadenza elettorale proclamando, ad ogni piè sospinto, una volontà di confronto con tutti e disdegnando, poi, ogni occasione di discussione. Le iniziative del nostro comitato hanno dato ampia dimostrazione di quanto fosse fondamentale, nello scenario elettorale mercoglianese, costruire un’alternativa politica capace di svincolarsi con forza da pregiudizi, personalismi e certe vecchie e stantie considerazioni su persone ed episodi trascorsi.
È un atteggiamento, il rifiuto, che certamente non aiuta la sintesi, l’unico ingrediente capace di assicurare un successo politico ad una competizione elettorale. La disponibilità da voi dichiarata nei confronti del nostro comitato si riduce, a seguito di questo no al confronto, ad un alibi di democrazia, che a sua volta restituisce molte considerazioni sulla “natura” del percorso che vogliono intraprendere coloro che aspirano alla giuda della città.
Una classe dirigente coraggiosa, leale, lontana da vecchie logiche politiche, così come da Voi auspicato, è difficile che riesca a delinearsi se si parte da un atteggiamento di rinuncia a quello che Noi consideriamo il primo elemento di democrazia: il confronto”.