Irpinianews.it

Mercogliano – Prestiti al tasso del 200%: due arresti domiciliari

Mercogliano – Sono finiti ai domiciliari perché gravemente indiziati del reato di usura. Nel mirino degli agenti della Questura di Avellino sono finiti il 50enne F. G. e il 48enne F. V., entrambi di Mercogliano e titolari di un esercizio commerciale.
I fatti. Al termine delle indagini portate avanti dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Avellino, diretta da Pasquale Picone, e coordinate dalla locale Procura della Repubblica diretta da Aristide Romano, il Gip del Tribunale di Avellino Paolo Cassano ha emesso i provvedimenti nei confronti dei due mercoglianesi.
L’attività investigativa ha permesso di accertare che i due, unitamente al 25enne F. A., denunciato a piede libero, a fronte di ad un cospicuo prestito elargito ad un imprenditore di Mercogliano, avevano preteso un tasso usuraio pari a circa il 200 per cento. Gli indagati, per indurre la vittima a pagare l’esorbitante tasso usuraio, lo avevano minacciato, addirittura arrivando a malmenarlo.
Inoltre, nel corso della perquisizione effettuata alle prime luci dell’alba presso l’abitazione di F. V., sono stati trovati 270 proiettili, di vario calibro, detenuti illegalmente.
Il brillante epilogo investigativo ripropone l’odioso fenomeno dell’usura in provincia e la scarsa disponibilità delle vittime a denunciare tale tipo di reato con conseguente difficoltà di procedere ad una mirata azione investigativa.
Il Questore di Avellino ha invitato le vittime a denunciare gli usurai e ad affrancarsi dal ‘gioco’ degli strozzini che minano il libero esercizio delle attività economico-imprenditoriali del territorio irpino, nella certezza che gli organismi investigativi sapranno fornire riservatezza e tutela alle vittime per contrastare tale fenomeno.

Exit mobile version