Si è tenuto ieri l’incontro pubblico della candidata a sindaco della lista “L’Altra Mercogliano – Centrosinistra” , Maddalena Poerio presso il Centro Campanello a Torrette di Mercogliano. Questo il primo dei quattro appuntamenti mirati a “illustrare in maniera più diretta i principali punti del programma – spiega Maddalena Poerio – il nostro programma per una Mercogliano più vivibile è consistente, soprattutto per quanto riguarda le questioni della pianificazione urbanistica, la riqualificazione edilizia e la mobilità sostenibile”. A confrontarsi con la sala gremita anche Valentino Di Grezia, che ha relazionato sul Piano Territoriale – Coordinamento Provinciale, l’architetto Silvana Tomeo, l’architetto Cinzia Giordano (entrambe candidate a consigliere comunale) e il professor Fabrizio Mangoni. in qualità di consulente scientifico per il Piano Territoriale. Maddalena Poerio ha fornito le sue osservazioni sulla prima fase della campagna elettorale definendola “faticosa ma stimolante”. Entrando nel vivo dell’argomento urbanistico, la candidata sindaco ha osservato: “L’incremento demografico mercoglianese ha subito accelerazioni vertiginose fino agli anni 90, per poi arrestarsi non senza palesare i problemi di una cittadina che in un decennio ha visto raddoppiare la sua popolazione, senza che le amministrazioni abbiano avuto la sensibilità di adeguare i servizi di accoglienza e quelli relativi alle nuove aree di espansione edilizia, non sempre trasparente e determinata dal rispetto della legge in materia – spiega Poerio – Mercogliano ha perso non solo la sua vocazione turistica ma la possibilità di avere un’identità definita. I quartieri sono dormitori senza alcuna dimensione di comunità, asettiche e prive di osmosi sociale. L’esempio lampante è rappresentato da Torrette dove assistiamo all’apertura e alla chiusura di centri commerciali senza un progetto preciso, che creano solo illusorie speranze di crescita e lavoro, ma che in realtà (vedi l’esperienza di Brico) chiudono e licenziano, contribuendo a svalorizzare il territorio e ad immettere interessi poco leciti nel tessuto sociale”. A proporre la nuova ricetta urbanistica, le due candidate della lista “l’altra Mercogliano – Centrosinistra” Silvana Tomeo e Cinzia Giordano: “Creare spazi verdi nell’area tra il Loreto e il campus sportivo – hanno esordito Giordano e Tomeo – recuperando la gestione pubblica del campus sportivo per riqualificarlo definitivamente. Rendere permanente l’isola pedonale di San Modestino, riqualificare lo spazio antistante la piscina comunale, attivare bus ecologici per la funicolare, riqualificare la Galleria del Benessere, nota ai mercoglianesi come il “tubo”, che potrebbe diventare sede di servizi ausiliari al trasporto (es. biglietteria, area di ristoro, punto informativo). Per migliorare la mobilità, – dicono – è necessaria l’attuazione di progetti stradali e di parcheggi come quello interrato all’uscita dell’autostrada A16”. Riproposto, infine, il progetto di prolungamento della metropolitana leggera di Avellino fino al nodo di interscambio di Torrette. Valentino Di Grezia, ha argomentato la sostenibilità della pianificazione territoriale, la tutela ambientale, la vivibilità della città spiegando che per Avellino sono stati scelti 3 assi di riferimento per valutarne la sostenibilità: quello ambientale e naturale, quello storico-culturale e quello relativo a mobilità, infrastrutture e servizi per la produzione. “Agire in sintonia col Coordinamento Provinciale per la Pianificazione Territoriale, – spiega Di Grezia- significa che oggi per Mercogliano è imprescindibile tenere conto degli altri paesi vicini, pur nella propria autonomia amministrativa e identità culturale”. Ha arricchito il confronto l’intervento del Responsabile provinciale dell’Associazione Libera, Marco Cillo, che ha affermato: “L’articolo 416 ter è stato approvato. Il voto di scambio è reato. Spero che la Magistratura faccia il suo mestiere. Intanto invito tutti i candidati ad interiorizzare i principi della trasparenza a costo zero, soprattutto in merito ai bilanci comunali. Registriamo da anni situazioni di comuni in dissesto economico in cui, a causa si pregressi sprechi, mancano i fondi per fare le cose belle. Invitiamo la Poerio ad aderire al programma, come già molti consiglieri di opposizione d’Irpinia hanno fatto mettendoci la faccia. Molti imprenditori denunciano situazioni illecite e la vostra partecipazione avrebbe tanto più senso perché agirete a Mercogliano, che è una città di usura”. L’invito è stato accolto da Maddalena Poerio che si è dichiarata “perfettamente in sintonia con quei principi che sono i capisaldi del programma della lista L’altra Mercogliano”.
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