
Mercogliano – ‘Messa in sicurezza della S.S. 7 bis’: l’amministrazione propone, l’opposizione ‘contesta’. E lo farà nel corso di una pubblica assemblea fissata per venerdì 15 dicembre alle ore 18.00 presso il centro sociale ‘Campanello’ di Mercogliano. Il progetto approvato dalla giunta, secondo gli esponenti dell’Unione di Centrosinistra guidati dal capogruppo di opposizione Molestino Valente, presenterebbe infatti qualche ‘controsenso’: “… per diminuire il traffico automobilistico e l’inquinamento atmosferico in via Nazionale Torrette, l’Amministrazione vorrebbe allargare lo spazio per le auto e diminuire quello per i pedoni”. “Allargamento dell’attuale sede stradale da due a quattro corsie; restringimento dei marciapiedi; sostituzione delle attuali piante con altre e rifacimento della pubblica illuminazione; senso di marcia obbligatorio lungo tutta via Nazionale senza punti di interscambio (a progetto completo, ad esempio, l’automobilista che esce dal centro commerciale GS per andare verso Monteforte o verso Mercogliano alta, dovrà farsi un bel giro, circa due Km, fino alla rotonda dell’incrocio Av – Sa e tornare indietro)”: previsioni su cui i componenti dell’Unione non intendono transigere e alle “bizzarre soluzioni” progettuali contrappongono diverse opzioni. “Una viabilità alternativa esterna per bypassare Torrette concertandola con i comuni di Monteforte, di Avellino, la Provincia, l’Anas e l’Autostrada; potenziare la viabilità preesistente (via De Nardi – collegamento con via Rivarano); realizzare piste ciclabili; pavimentare Via Nazionale con speciali prodotti che permettono di ridurre fino al 45 per cento gli ossidi di azoto, ritenuti tra i maggiori elementi inquinanti delle auto”.