Mercogliano – PdZ A7: divertimento per tutti con “L’Altra Estate”

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Mercogliano – Domenica 20 luglio torna “L’Altra Estate” a Mercogliano. A partire dalle ore 10.00 e fino alle ore 20.00, la villa comunale si animerà con giochi di gruppo e socializzazione, musica, teatro, stand e mostre. Una giornata interamente dedicata ai diversamente abili, che saranno i protagonisti della manifestazione, giunta alla seconda edizione e inserita nel cartellone degli appuntamenti estivi allestito dal Comune di Mercogliano. “L’Altra Estate” è organizzata dal Piano sociale di zona A7 in collaborazione con il Consorzio di cooperative sociali Icaro, la Cooperativa sociale Spes, la Cooperativa “Primavera 2000”, la Cooperativa “Oltre l’orizzonte” del Centro educativo “Enzo Aprea” e la Cooperativa Khorakanè. Nella villa comunale i diversamente abili si cimenteranno anche in attività manuali. I manufatti realizzati saranno esposti in appositi stand allestiti dalle cooperative sociali. In programma nel pomeriggio anche uno spettacolo teatrale che vedrà protagonisti i ragazzi diversamente abili della Cooperativa “Oltre l’orizzonte”. Alle ore 19.00 si svolgerà la premiazione dei vincitori del concorso “Dai un logo all’Altra Estate”, bandito dal Piano di zona A7 per dotare la manifestazione del suo simbolo. Da quest’anno “L’Altra Estate” ha il suo logo, rappresentato da una donna senza braccia che dipinge con i piedi. I vincitori del concorso, autori del logo (si tratta degli ospiti del Centro educativo “Enzo Aprea”) riceveranno dalle mani dell’Assessore alle Politiche sociali, Massimiliano Carullo, un lettore mp3. Tra le altre novità dell’edizione di quest’anno dell’Altra Estate, anche una mostra storico-etnografica sulla città di Mercogliano, organizzata dal Piano di zona A 7 con il contributo del Comune, che sarà visitabile nel corso della manifestazione. “L’Altra Estate – ha commentato l’assessore Massimiliano Carullo – è un’iniziativa di straordinaria ricchezza sociale, che vuole porre all’attenzione della pubblica opinione le fasce più deboli della popolazione a cui va tutto il nostro sostegno, con l’obiettivo di favorire, in questo caso, l’integrazione dei diversamente abili nella vita sociale e culturale della comunità”.

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