Mercogliano, Mongillo: “Promesse mancate”

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Mercogliano – “Sono passati ormai quasi tre anni da quando l’amministrazione Carullo è subentrata a quella Saccardo. Che le due fossero la stessa cosa era fuor di dubbio ma, probabilmente, i 4008 elettori che hanno votato per la lista Mercogliano 2010 si aspettavano qualcosa in più. In effetti, l’attuale amministrazione ha completamente abbandonato il paese a se stesso non prendendo alcuna iniziativa e non rimuovendo nessuno dei disastri causati dagli sprechi di risorse pubbliche che hanno caratterizzato l’amministrazione precedente. Facciamo di seguito un breve riassunto di alcune delle cose che più di altre rendono evidente il perchè della nostra opposizione rispetto a quanto finora messo in atto dall’amministrazione Carullo:
Il paese è male amministrato e abbandonato ad un declino incessante. Nemmeno la manutenzione delle strade si è in grado di fare (manto stradale e sentieri montani sporchi e impraticabili).
La parallela al viale è rimasta un troncone monco, tra l’altro non ancora collaudato, sebbene sia stato aperto al transito veicolare da anni.
L’obbrobrio delle 4 corsie di Torrette, realizzato in epoca Saccardo, è rimasto lì, così com’era. Del tanto propagandato completamento neanche l’ombra. La torre elevata all’incrocio tra via Amatucci e Via Roma è ancora lì, incompleta, una discarica a cielo aperto.
Il PUC, promesso in periodo elettorale, è rimasto lettera morta. Un’ottima strategia per rivenderselo ancora una volta al prossimo turno elettorale.
La rotonda di via Serroni all’altezza dell’incrocio con via Vaccaro non si sa che fine abbia fatto. I lavori cominciati sono stati abbandonati.
Il campo sportivo di via Marcone è un inizio senza fine. Variazioni progettuali non concordate con le autorità sportive nazionali e insufficienza di fondi per finanziare l’opera ne condizionano il completamento.
Il centro sportivo di via Sibilia è ancora inaccessibile ai legittimi proprietari (i cittadini di Mercogliano), che ne hanno già pagato i costi di realizzazione ed altri ne dovranno sostenere. Le aree delle lottizzazioni da restituire al comune sono ancora nelle mani dei costruttori Le cataste d’immondizia sono ovunque ben visibili, alla faccia del paese turistico. In particolare, Capocastello ha goduto e gode di un trattamento di favore in questo senso.
In tutto il territorio comunale non esiste un controllo delle aree di parcheggio mentre persistono alcuni privilegi: l’isola pedonale regalata al condominio Speranza, doppi sensi di marcia ad appannaggio solo di alcune famiglie.
Per finire, il regalo di Natale alla comunità mercoglianese: l’IMU allo 0,55%. Atripalda, Ariano Irpino, Napoli, giusto per fare alcuni esempi, hanno applicato aliquote più basse. Alcuni lavori effettuati negli ultimi anni non sono mai stati completati del tutto, non giungendo quindi al collaudo finale. L’approssimazione e la pessima qualità dei lavori sta creando problemi alla sicurezza dei cittadini.
La metanizzazione di Capocastello è diventata una disputa giornalistica fra il Comune e i cittadini del posto, senza nessuna soluzione. Non aver fornito il metano al centro storico è un atto di inciviltà.
Noi non siamo sorpresi di questo. Lo avevamo ampiamente denunciato e pronosticato in campagna elettorale. E’ bene ricordarsi di questo per il futuro.
Un caloroso augurio di Buon 2013 a Voi ed alle Vostre famiglie”.
Andrea Mongillo – Consigliere Comunale Centro Sinistra per Mercogliano.

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