Mercogliano, la sezione locale di SeL sostiene Bersani

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“Il nostro impegno non finisce qui”. Così nella nota del Circolo Sinistra Ecologia Libertà di Mercogliano. “Il circolo SEL di Mercogliano ringrazia tutti coloro che hanno partecipato alle consultazioni per le primarie. Un ringraziamento particolare va ai compagni e simpatizzanti, che hanno contribuito all’eccellente risultato di Nichi Vendola con il 33 per cento dei voti. La consultazione di domenica scorsa ci ha consegnato un dato di grande valore. Innanzitutto, non è vero che non c’è più voglia di politica, piuttosto, c’è voglia di cambiare veste alla politica chiedendole un rinnovamento radicale. Le proposte programmatiche di Nichi Vendola hanno avuto una grande affermazione nelle regioni meridionali, dove è percepita maggiormente la crisi economica e sociale. Soprattutto dal Meridione parte la necessità dell’alternativa alle politiche economiche della destra, che il governo Monti, in continuità, ha proseguito creando nuove diseguaglianze. Le proposte politiche di SEL e di Vendola hanno indicato una strada per una possibile alternativa. Lavoro e diritti dei lavoratori, lotta alla precarietà, reddito minimo garantito, salvaguardia dell’istruzione pubblica, trasparenza e lotta all’evasione fiscale, riduzione delle spese militari, patrimoniale sulle grandi ricchezze finanziarie sono stati alcuni dei temi che hanno contrassegnato l’impegno politico di SEL e di Vendola. Nichi Vendola non ha inteso intercettare la mera protesta, ma ha avanzato una proposta concreta, partendo dal manifesto programmatico di Italia Bene Comune, in cui si dichiara la necessita di segnare una discontinuità delle politiche “montiane”. Il risultato del leader di SEL e’ un patrimonio di cui sono proprietari tutti coloro che hanno creduto e vogliono continuare a credere nella costruzione di un’alternativa a sinistra per il cambiare il destino dell’Italia. Invece, per Matteo Renzi il cambiamento di cui ha bisogno l’Italia è confinato col ricambio della dirigenza del PD e non ha alcuna attinenza con la necessità di un cambio di cultura delle classi dirigenti e del modello di sviluppo, proponendo di fatto politiche economiche in continuità con il governo Monti, riproducendo slogan conservatori della destra liberista. Al ballottaggio delle primarie del 2 dicembre, riteniamo quindi necessario il sostegno a Pier Luigi Bersani, che meglio potrà farsi carico del significato del voto dato a Vendola. Confidiamo nella saggezza del segretario del PD e nella sua capacità di interloquire con tutti i soggetti cui hanno espresso la necessità di cambiamento col voto al leader di SEL. Affidiamo nelle mani di Bersani il futuro della coalizione di centrosinistra e il governo del Paese. Pertanto tutti al lavoro per domenica prossima, il nostro impegno continua”.

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