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“Il mio impegno – afferma la candidata – parte dall’esperienza che vivo quotidianamente sulla mia pelle, da oltre 20 anni, risiedendo in via Partenio. Una strada a poca distanza dal centro urbano ma che sembra una zona di periferia…”. Da qui, dunque, la volontà di dare un impulso forte alla tutela delle diverse aree abitate completamente dimenticate dall’amministrazione comunale uscente. “La strada in cui vivo – continua Crisci – è solo un esempio della situazione che si registra nelle periferie di Mercogliano. Via Partenio non è certo un caso isolato ma emblematico. Qui, il ponte della funicolare sembra segnare un confine, l’inizio di un’altra realtà territoriale. L’inizio di una zona abbandonata che non fa parte di nessun Comune. Da quel punto in poi, insomma, l’amministrazione è completamente assente. Non ci sono più servizi: niente fermata dell’autobus, con anziani, giovani e chi non ha la patente destinato a restare isolato; niente marciapiedi, con la conseguente assoluta mancanza di sicurezza per i pedoni; niente metano, con le famiglie ancora costrette ad arrangiarsi con bomboloni di gas; e illuminazione pubblica che arriva fino a un certo punto, lasciando al buio tante abitazioni singole spesso prese di mira dai ladri. A questo si aggiunge una manutenzione della strada, dissestata e contornata dalle erbacce che crescono ai bordi della carreggiata, pessima. Ma non è tutto. Siamo in pericolo anche quando usciamo dalla trasversa di casa con le auto che passano a tutta velocità. Non ci sono dossi artificiali, limitatori di velocità. Non ci sono regole…”.
E poi spiega: “Questa situazione non si vive solo in via Partenio ma viene subita dai nostri concittadini anche in tutte le altre zone periferiche di Mercogliano. Il mio obiettivo, dunque, è proprio quello di riammagliare, insieme al tessuto sociale, lo stesso piano urbanistico con utenze, servizi e infrastrutture per tutti e non solo per chi abita in centro… In questi giorni, girando per le case della gente per illustrare le mie proposte, mi sono resa conto delle tante esigenze dei cittadini a cui questa amministrazione ha negato anche i diritti basilari. I mercoglianesi non possono morire neanche serenamente, perché sanno che saranno parcheggiati da qualche parte in attesa che si liberino spazi cimiteriali… E’ assurdo. Inoltre, c’è chi vive in una casa inagibile da dopo il terremoto e non gli sono state prospettate soluzioni, ma solo false promesse alle quali aggrapparsi. Ecco cosa ha fatto l’amministrazione Saccardo-Carullo in questi anni. Altro che rete sociale. Ha calpestato la dignità delle persone. Ciò che ci era dovuto è diventata una conquista impossibile o un piacere da ricambiare alle elezioni…”.
L’affondo, però, non finisce qua. La denuncia di Anna Crisci continua e si arricchisce di altri dettagli: “Ci hanno fatto credere che il nostro comune era diventato importante grazie alla loro gestione. Era diventata una città, il terzo centro della provincia… Davvero si può pensare questo di Mercogliano quando non c’è una struttura sportiva che possa definirsi tale? Non c’è una palestra e i genitori sono costretti a fare quotidianamente avanti e indietro da Mercogliano ad Avellino per permettere ai propri figli di praticare qualche sport. Altro che città, a Mercogliano ormai si torna solo per dormire. Non c’è nulla che possa giustificare la denominazione di città, a parte il numero degli abitanti. Neanche la caserma dei carabinieri è stata riportata al centro, per cercare di infondere più sicurezza ai cittadini. Neanche un mercato settimanale è stata istituito e organizzato a Mercogliano che è l’unico comune d’Irpinia dove non si svolge un evento del genere…”.
Infine un passaggio sulla tutela ambientale e il rilancio turistico: “Rivalutiamo Capocastello, uno dei borghi più belli d’Italia. Valorizziamo le nostre montagne in un discorso anche turistico. Rilanciamo i nostri luoghi realizzando un maneggio, una scuola di equitazione, sentieri per mountain bike o comunque per escursioni a piedi, zone attrezzate per pic-nic, visto che i punti di ristoro sono ancora chiusi. Con questi ingredienti, poi, creiamo un vetrina da inserire su un sito internet comunale ufficiale per veicolare la proposta turistica di Mercogliano e sensibilizziamo la gente ad amare la natura e il territorio, sforzandosi di conservalo sano e rilanciarne le attrazioni per lo sviluppo socio-economico del nostro territorio. Sono queste alcune delle cose che possono invertire la rotta”.