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I dettagli. Trotta e l’Avellino si sono detti sì per i prossimi due anni e mezzo con un esborso ragguardevole tra cartellino ed ingaggio tirato fuori dalle casse di Piazza Libertà. L’oramai ex Cottager, che questa mattina ha incontrato il Fulham per le ultime formalità e salutato gli amici londinesi, atterrerà all’aeroporto di Capodichino venerdì all’ora di pranzo per poi dirigersi verso l’Irpinia, dove ad attenderlo ci sarà il presidente Walter Taccone per la presentazione ufficiale a stampa e tifosi. Quest’ultimi sono già in fermento per l’arrivo dell’azzurro e sono pronti a tributargli una calorosa accoglienza. Sabato, invece, ci sarà la prima volta sul campo agli ordini di Massimo Rastelli che non vede l’ora di provarlo in coppia con Castaldo.
I retroscena. La trattativa intavolata dall’Avellino per l’acquisizione di Trotta ha subito scossoni in serie. Inizialmente il ds Enzo De Vito ha lavorato in ottica parametro zero, ma le difficoltà per giugno che sono emerse strada facendo (l’interesse di club che avrebbero dato vita ad una spietata asta per l’ingaggio) ha fatto propendere per il prestito. Il piano B, però, è durato poco perché patron Taccone ha virato sul trasferimento immediato a titolo definitivo. Una mossa lungimirante, un investimento che forse non ha precedenti nella storia recente dell’Avellino.
(di Claudio De Vito)