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L’esterno dirottato da Marra in difesa è cresciuto in maniera esponenziale ed il trainer di Pianura, l’ha preferito a Peppe Serao in questa delicatissima parte finale della stagione. Ma non si definisce un ‘eroe’ per il goal di domenica partito dai suoi piedi:“È stata una bella azione concretizzata poi da Rosario (Majella) che si è fatto trovare pronto”.
L’unico obiettivo restano i play-off nonostante la vetta sia a distante sei punti: “Non guardiamo al primo posto, anche perché al di là delle sei vittorie in sette partite siamo ancora un punto fuori agli spareggi. Per ora pensiamo a giocare una gara alla volta, alla fine si fanno i conti”.
Ed in merito alla prossima partita contro l’Adrano, Meola spiega: “Ci impegneremo come se fosse la prima in classifica. Il recente passato insegna che non possiamo assolutamente sottovalutare alcun avversario. Abbiamo perso con la Viribus e l’Hinterreggio, le squadre quando vengono a giocare nel nostro campo si esaltano”.
Soddisfatto a livello personale, non critica lo scarso utilizzo da parte della precedente gestione tecnica: “Mi sto prendendo una piccola rivincita con me stesso. Se D’Arrigo non mi vedeva forse era pure colpa mia”.
Sul nuovo ruolo in campo affidatogli dal trainer irpino: “I miei compagni mi stanno dando una grossa mano, non è facile migliorare quando poi giochi in una posizione per te nuova. Con Puleo e Patti che sono giocatori di grande esperienza, le difficoltà sicuramente diminuiscono”.