
Melito Irpino – Ancora un episodio di violenza domestica risolto dal pronto intervento dei Carabinieri di Grottaminarda. Questa notte, i Carabinieri sono dovuti intervenire nell’abitazione di un operaio di Melito Irpino. I militari appena giunti sul posto hanno trovato due genitori impauriti dalle minacce subite dal figlio di 28 anni che non voleva più vivere nell’abitazione con loro e con il fratello di sedici anni. Il 28enne costringeva i genitori a trovare riparo in un sottoscala presente nell’abitazione per non subire le sue minacce,finalizzate a voler restare da solo a casa, senza la presenza dei cari che hanno sempre provveduto al sostentamento visto che il ragazzo non ha uno stabile lavoro. I Carabinieri, prontamente intervenuti, hanno dovuto subito liberare la coppia e il figlio di sedici anni per poi trarre in arresto il ventottenne che è stato condotto presso gli uffici della Stazione di Grottaminarda e successivamente presso la Casa Circondariale di Ariano Irpino ove resta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria Del blitz operato nell’abitazione di Melito Irpino è stata data notizia al Procuratore Capo Dott. Amato Barile e al Sostituto Dott.ssa Michela Palladino.