La Cisl Irpina condanna fortemente l’atteggiamento disinteressato tenuto da parte dei rappresentanti istituzionali e politici irpini e regionali rispetto alla vicenda dei 17 lavoratori dell’ Asl che da un mese e mezzo sono restati senza lavoro. “E’ stato ampiamente dimostrato che quando c’è la volontà politica di risolvere un problema alla fine si arriva ad una conclusione positiva,così come si è trovata con i forestali,con il piano di zona di ariano ecc….In merito alla situazione dei 17 lavoratori dell’ Asl è mancata la volontà politica da parte della Regione Campania a dover costringere il Direttore Florio ad assumersi le proprie responsabilità e prorogare i contratti di lavoro. – scrive Mario Melchionna – La cosa che più lascia sconcertati è che il Direttore dell’Asl è stato nominato dagli stessi politici che oggi dichiarano di non avere nessun potere nei suoi confronti. Certo considerato che siamo in Campania tutto è possibile! Il Presidente Caldoro è impegnato per il rimpasto in Giunta e deve accontentare i vari “gruppi” politici che lo mantengono a galla e non ha tempo da perdere per 17 lavoratori che dal tre luglio scorso sono senza lavoro e in presidio permanente davanti l’Asl. I Consiglieri Regionali Irpini dopo il timido tentativo messo in campo alcune settimane fa per trovare una soluzione che potesse arrivare direttamente dalla Regione e che non è mai giunta, dopo la riunione tenuta in regione l’11 luglio scorso i cinque Consiglieri Regionali Irpini “si sono dati alla macchia!” Con la doverosa distinzione che almeno il Consigliere Nappi ha presentato una interrogazione al Presidente Caldoro e la cui risposta di Caldoro è stata la riconferma di quanto sostenuto dalla Cisl,dalla FP Cisl e dai lavoratori e cioè che la proroga dei contratti è in capo al Direttore Florio. Il Direttore Florio invece incurante di quanto ancora una volta ribadito dalla Regione Campania che spetta a lui prorogare i contratti di lavoro,continua a trovare scuse molto puerili, che non trovano nessun riscontro nella realtà. Allora se questo è lo scenario non ci resta che raccogliere le nostre forze,Sindacato e Lavoratori ancora una volta da soli contro tutti, abbiamo richiesto a S.E. il Prefetto di Avellino, precisamente al Dott. Amabile,al quale vanno i nostri auguri per la meritata nomina a Vice Prefetto di Avellino, di ricontattare l’Ing. Florio, così come stabilito nel corso dell’ultima riunione tenuta in Prefettura, per capire se ci sono delle novità rispetto alla vicenda. Siamo in attesa di conoscere eventuali evoluzioni nella giornata di venerdì 11 agosto. Nel frattempo continua il presidio dei lavoratori davanti l’Asl, l’azione giudiziaria è in corso,attendiamo che venga convocato il tavolo tecnico in Regione richiesto dalla Cisl,Cgil e Uil regionali. Un ulteriore appello all’Ing. Florio affinchè metta in atto la proroga dei contratti ai 17 lavoratori e che ingiustamente sono stati penalizzati senza una vera ragione, visto che costano pochi euro all’Asl, gli sprechi sono altrove! Ai politici e ai rappresentanti istituzionali l’appello che rivolgiamo è di non abbandonare i 17 lavoratori e di impegnarsi insieme a noi per arrivare ad una positiva soluzione della vertenza”.