Il Mangiastorie a Venticano, per partecipare alla IV edizione del ‘Me Gusta’ che, come ogni anno, apre il suo Salone del gusto, dei sapori, delle tipicità locali e degli agriturismo e presenta i prodotti più caratteristici del territorio, deliziando il palato dei suoi visitatori. L’evento, che sarà inaugurato, domani alle 18.00, con l’esibizione di gruppi folkloristici e l’apertura di stand espositivi, è stato inserito tra i weekend del gusto in programma sul calendario autunnale de ‘Il Mangiastorie’. Come in ogni fine settimana, non mancheranno le ‘navette del gusto’ che, sabato pomeriggio, con partenza alle 15.00 dal Polo Fieristico venticanese, faranno tappa nel borgo antico di Venticano per visitare Palazzo Ambrosiani, struttura cinquecentesca, ricca di avvenimenti passati ed architettura. Dalla storia si passerà all’enogastronomia, visitando quattro aziende locali dove sarà possibile degustare alcuni dei prodotti tipici. Da non perdere, alle 19.30, lo spettacolo teatrale de ‘Il Mangiastorie: racconti, miti e leggende’ con Mimmo Sepe, e lo spettacolo di cabaret, in programma alle 21:30, con Paolo Caiazzo. Domenica, alle 10.30, la ‘navetta del gusto’ partirà alla volta di Mirabella Eclano per visitare gli scavi di Aeclanum ed il Museo del Carro. Per la pausa pranzo, appuntamento a Castel del Lago, presso l’agriturismo “Antica Masseria”, dove gli ospiti del Mangiastorie assaggeranno i piatti tipici dell’azienda. Da non perdere, nel pomeriggio, l’animazione gastronomica a cura del ‘conviviarca’ del Mangiastorie che presenterà al suo pubblico le ricette tipiche di Venticano, ripercorrendone storia e tradizioni. E come ogni settimana, non mancherà il Seminario e Laboratorio del Gusto, questa volta dedicato al prosciutto in Irpinia. La serata del “Me Gusta” proseguirà con l’orchestra ‘I Souvenirs’, mentre, per tutti gli amanti del vino, sono previsti veri e propri ‘percorsi nel gusto’ curati dall’Associazione Italiana Sommeliers e dall’Associazione Italiana Cuochi, che guideranno il “turista enogastronomico” alla scoperta degli abbinamenti cibo-vino. Spazio anche all’artigianato artistico con i preziosi manufatti in tombolo, ferro battuto, legno intagliato e ceramica. E ogni sera, non mancheranno gli stand gastronomici dove sarà possibile assaggiare i piatti tipici della cucina irpina.