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Maxiblitz contro i furti: due colpi della banda in Irpinia

AVELLINO- Tra i circa cento episodi di furto tentati o riusciti commessi in sette diverse province tra Campania e Lazio da altrettante bande di malviventi finiti questa mattina in carcere ci sono anche due raid messi a segno da quattro dei trentotto indagati dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord in provincia di Avellino. Entrambi i colpi messi a segno mentre le vittime non erano presenti in casa, una circostanza studiata ovviamente dai malviventi, che compivano sopralluoghi per comprendere le abitudini delle vittime e il momento migliore per agire, come hanno ricostruito i militari del Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Napoli nel corso delle indagini. I due episodi ricostruiti grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza incrociate dai Carabinieri e ad una serie di dati emersi dall’incrocio dei telefoni sequestrati a due dei quattro malviventi tratti in arresto in flagranza di reato dopo un raid nel Lazio.
I DUE RAID
Il giorno di San Valentino e Modestino del 2024 i malviventi erano entrati in azione nella città capoluogo. Un bottino di settemila euro di oro e circa duecento euro in contanti, quelli portati via dai ladri da un’abitazione di Via Basile. I malviventi avevano portato via un collier d’oro del valore di circa 1.000 euro, 8 orologi, di cui uno con diamanti, una catenina d’oro, tre catenine, tre anelli, tre paia di orecchini, una catenina d’oro, per un valore totale di 7.000 euro circa, e della somma di 170
euro in contanti. Vengono contestate anche alcune circostanze aggravanti. A partire dall’ aver commesso il fatto con violenza sulle cose, consistita nell’effrazione della porta di ingresso.Con la circostanza aggravante di aver profittato di circostanze di tempo tali da ostacolare la pubblica e privata difesa, per aver commesso il fatto durante l’assenza del proprietario dovuta ad esigenze personali..Con la circostanza aggravante di aver cagionato alla persona offesa un danno patrimoniale di rilevante
gravità, avendo sottratto preziosi in oro, argento ed orologi di significativo valore economico. Nelle indagini del Nucleo Investigativo di Napoli anche il contributo della Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Avellino che aveva raccolto le denunce.
Il secondo raid, sempre nel febbraio del 2024 era avvenuto invece il 21 febbraio del 2024, quando da un abitazione di Via De Nicola ad Atripalda avevano portato via monili e preziosi, in oro e argento, bigiotteria varia, tre borse da donna, due cinture da donna, due paia di
orecchini da donna, vari profumi, quindici orologi, una consolle da gioco Sony Playstation 5 con relative cuffie e joystick. Gli atti sono stati trasferiti per competenza al Tribunale di Avellino.

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