Avellino – È stata, dopo Berlusconi, la più votata in città. Elvira Matarazzo, in quota Pd, seppur alla sua prima esperienza politica, ha raccolto le preferenze di oltre 2 mila 700 avellinesi. Prima di lei in città solo Berlusconi, capolista praticamente in tutta Italia, e seguita a ruota da Ciriaco De Mita ( con 2 mila 300 voti) che è risultato invece il più votato in Irpinia (18 mila 376) e che, nell’ambito della circoscrizione sud, risulta eletto euro deputato. Ragionando sempre in termini provinciali, dopo di lui Gargani, Pdl (con 15015 voti). Seguono a ruota la Matarazzo, (8808), Lettieri che correva per la lista Autonomia che vedeva insieme Mpa, La Destra, Alleanza di centro e Pensionati (3475) e Pionati (2733). Infine Pellegrino Del Regno ex consigliere provinciale che correva con Rifondazione e comunisti italiani ha incassato 2793 voti.
Ma al di là dei numeri la Matarazzo si dice soddisfatta per il risultato ottenuto in città: “Sono fiera di aver rappresentato quell’idea di cambiamento di cui il Pd si è fatto portatore e che tanta fortuna ha dato ad Obama negli Stati Uniti. La città vuole un nuovo modo di fare politica e accordandomi tutti questi voti lo ha dimostrato”. Sta di fatto che il Pd in Campania, come nel resto dell’Italia, ha conosciuto uno storico calo a fronte dello strapotere del Pdl. Di questo la Matarazzo ne prende atto: “Stranamente il Pd sconta un calo notevole anche se è proprio al Sud che si sarebbe dovuto affermare: l’Europa rappresenta una grande e incompresa risorsa per il Sud, un’occasione però mancata”. Il perché di ciò, secondo la Matarazzo, sarebbe tutto riconducibile ad un problema di ‘comunicazione’: “Il Pdl parla alle viscere delle persone, nel senso che incarna il deterioramento della morale e il disprezzo delle regole, noi alle intelligenze”.
