In Irpinia il Carnevale non è solo festa: è un respiro antico che attraversa i vicoli e le piazze, un tempo sospeso in cui le maschere parlano e i riti si intrecciano con la memoria dei luoghi. A Montemarano la tarantella scivola tra le strade, un flusso di passi e tamburi che contamina anche Volturara Irpina, Castelvetere e Paternopoli. Nelle Zeze di Avellino e dei paesi vicini sopravvive un frammento di Napoli che altrove si è perso. A Serino la Mascarata danza tra la gente, mentre a Montoro e Petruro di Forino il Ballo N’dreccio lega Zeze e Mascarata in un vortice di allegria. Taurano e Quindici intrecciano il Laccio d’Amore, a Cervinara si celebra la N’drezzata, e a Santa Lucia di Serino rinascono i Mesi. Teora vibra con gli Squacqualacchiun, e i Carri di Castelvetere, Paternopoli e Gesualdo scorrono come nuvole colorate tra le piazze. Qui, in Irpinia, ogni Carnevale è un filo invisibile che lega storia e comunità, memoria e musica, radici e sogni.
Ecco gli appuntamenti:
- Carnevale Teorese: 31 Gennaio – 1 Febbraio
- Mascherata Serinese: 1, 8, 15 e 17 Febbraio
- Carnevale di Montemarano: 13-14-15-16-17-22 Febbraio
- Carnevale di Paternopoli: 15-17-22 Febbraio
- Carnevale di Sant’Andrea di Conza: 21 Febbraio
- Carnevale a San Sossio Baronia: 22 Febbraio

