
Marzano di Nola – Il patto ‘Antico Clanis’ si rinnova e grazie al nuovo regolamento diventa uno strumento ancora più utile ed efficiente per la promozione del territorio e delle sue risorse. Particolarmente soddisfatto delle modifiche apportate si dice il sindaco di Marzano, Franco Addeo. “Grazie ai nuovi accordi raggiunti, sottoscritti in Consiglio alla presenza di tutti i comuni interessati e approvati all’unanimità, il patto ‘Antico Clanis’ – dichiara Addeo – è ora un mezzo in grado di apportare ulteriori vantaggi economici e sociali ai Comuni firmatari”. I Comuni al momento riuniti all’interno dell’accordo sono Lauro, Pago del Vallo di Lauro, Marzano e Avella. “Quando presentammo il primo regolamento, scegliemmo Avella come sede dell’ Antico Clanis’ – continua Addeo – . Con le modifiche apportate la sede diviene itinerante, ovvero nel corso dell’anno sarà ospitata da tutti i Comuni. In questo modo l’ ‘Antico Clanis’ diventa, oltre che uno strumento amministrativo, una vera e propria vetrina per il territorio”. Ma c’è dell’altro. Con il nuovo regolamento infatti, cambiano anche i modi e i termini per le richieste di adesione al patto intercomunale. Non è più necessaria infatti l’unanimità del consiglio comunale per approvare la richiesta di adesione, bensì è sufficiente la maggioranza qualificata (i 2/3) dei votanti. “Con questo nuovo sistema – chiosa il primo cittadino di Marzano – diamo la possibilità a nuovi Comuni di inserirsi nell’ ‘Antico Clanis’, Quindici in primis che già aveva fatto richiesta, usufruendo così dei benefici economici e organizzativi che ne derivano. Questo tipo di accordi rappresentano uno strumento efficace per fare l’interesse della comunità ed è dovere delle amministrazioni farvi ricorso”.