Markovski: “Bene così. Ora andiamo a vincere a Roma”

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L’Air Avellino supera Pesaro portando un altro mattoncino alla qualificazione alle finali di Coppa di Bologna. “Non posso che essere contento della prestazione dei miei ragazzi”. Così coach Markosvki nel dopo-gara del Del Mauro. “Il nostro secondo tempo è stato determinante – ha commentato il coach macedone –: abbiamo alzato l’intensità difensiva nella seconda parte di gara e creato così vari grattacapi all’attacco di Pesaro. Crosariol (3 decisive stoppate, ndr) e Williams in questo senso sono stati fondamentali”. Sulla prestazione del centro ex Virtus Bologna si sprecano i complimenti. Ma Markovski chiarisce che: “c’è tanta amarezza per il trattamento riservato ad un giocatore come Crosariol. E pensare che solo due settimane fa veniva fischiato ed offeso al limite delle minacce: sanguigni si può essere ma non fino a questo punto”. Si è detto di una vittoria dal peso specifico notevole in chiave Final8: “Cerchiamo ora l’ottava vittoria al più presto – conclude Markovski –. Pazienteremo e con calma e raziocinio ce la giocheremo anche a Roma”.

Sugli scudi uno dei tanti ex del match, Marko Tusek, due anni a Pesaro e autore della sua migliore prestazione in maglia biancoverde: “Ci tengo a giocarmi le finali di Coppa Italia e stiamo lavorando per poter arrivare a Bologna carichi e competitivi. Sarebbe bello poter fare bene anche a Roma”. Migliore valutazione complessiva del match per Ramel Curry, un passato in maglia biancoverde e un feeling con il pubblico del Paladelmauro che è rimasto intatto: “Ho ancora tanti ricordi felici che mi riportano al periodo passato ad Avellino. L’ambiente è sempre fantastico. Purtroppo stasera non ci è riuscito di sovvertire il risultato. Abbiamo ancora grosse lacune da colmare”.

Sulla sponda opposta, così analizza il match coach Sacripanti: “Una gara davvero strana dove il bel gioco si è alternato ad un brutto basket. Abbiamo avuto fretta di trovare il canestro così nel terzo quarto Avellino ha punito sistematicamente tutti i nostri cali di concentrazione. Poi nell’ultima frazione siamo stati bravi a razionalizzare la nostra circolazione di palla arrivando a giocarci la gara negli ultimi secondi. Pesaro deve imparare ad essere più affamata e coinvolta. Nel complesso Avellino ha meritato di portare a casa il risultato”. Sulla stessa linea di pensiero il commento del sempre verde Myers, il protagonista della mancata rimonta finale degli ospiti: “Dovevamo aggredire di più e non lo abbiamo fatto nel momento decisivo. Tusek è stato il più incisivo”.

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