
I giocatori non incontrano la stampa, vanno via dagli spogliatoi senza alzare nemmeno gli occhi. La sconfitta è stata umiliante e mortificante. A parlare a nome di tutti è il tecnico Vincenzo Marino. Il secondo di Galderisi fa da ‘vittima sacrificale’. Con lui alla guida della truppa irpinia i lupi hanno rimediato due pensanti sconfitte. A Manfredonia ed oggi. Sette goal in due incontri, qualche scaramantico ha anche affermato che porti poca fortuna agli irpini: “Non siamo riusciti a contrastare la Cavese nell’uno contro uno. Purtroppo, quando loro spingevano sugli esterni noi ci abbassavamo, cosa che non avremmo dovuto mai fare. E’ stato questo un errore che ci è costato davvero molto caro. Complimenti alla formazione di Campilongo che è scesa in campo con la giusta carica agonistica, sfruttando in maniera davvero egregia le ripartenze. Non credo che da parte dell’Avellino non ci sia stata alcuna reazione. Forse è mancato soltanto il tiro. Adesso, guardiamo avanti al futuro, mettiamo da parte questa sonora lezione e continuiamo per la nostra strada”.