
Una vasta battuta di ricerca ha interessato, per tutto il week-end, il monte Terminio ed il monte Taburno. I carabinieri della Compagnia di Avellino hanno infatti setacciato palmo a palmo le zone montuose rinvenendo in due terreni perfettamente recintati circa 35 piante di canapa indiana con un’altezza variabile tra i 170 e 190 centimetri. Le piante sono state trovate in due terreni distinti che si trovano nei comuni di Serino e Roccabascerana. L’operazione è scattata a seguito di alcune fotografie scattate durante una perlustrazione aerea effettuata con l’ausilio degli elicotteri dell’Arma. Dalle immagine infatti si notava che alcuni punti delle montagne erano coperti da una vegetazione non regolare che impediva di scorgere il terreno sottostante. Il colore della macchia vegetativa inoltre e la posizione dei fusti ha insospettito i Carabinieri che nel giro di pochi giorni hanno organizzato ed effettuato il servizio di rastrellamento. Nonostante le precauzioni adottate per nascondere le coltivazioni i militari sono riusciti a localizzare i terreni e rinvenire le piantagioni. Al termine della battuta che, visto i risultati, sicuramente avrà un seguito, sono stati sequestrati 10 chilogrammi di marijuana, è stato arrestato un pregiudicato di San Martino Valle Caudina e sono state denunciate altre tre persone. La persona arrestata è stata materialmente sorpresa mentre irrigava la coltivazione, mentre per gli altri tre denunciati, un giovane e due persone anziane residenti a Serino ma di origine napoletana non sono scattate le manette in quanto bloccati ed identificati solo in un secondo momento nella Provincia di Napoli. Il quantitativo sequestrato è sicuramente uno dei più ingenti degli ultimi anni ed avrebbe consentito di rivendere sul mercato un quantitativo di droga che avrebbe fruttato diverse migliaia di euro. Le indagini ancora in corso stanno ora cercando di ricostruire l’intera maglia dell’organizzazione e non si escludono pertanto sviluppi.