
Avellino – Parte ufficialmente il Coordinamento cittadino targato Ambrosone. Una nuova direzione che avverte l’esigenza di interloquire maggiormente sulle questioni che riguardano la città e di coinvolgere quante più persone possibili. Ad introdurla il neo Segretario Cittadino del Fiorellino in occasione della conferenza stampa di presentazione. Al tavolo, il sen. Nicola Mancino, il sindaco Pino Galasso, e il consigliere regionale, Luigi Anzalone. Due i momenti che segnano il nuovo modus operandi: il primo di carattere amministrativo, il secondo prettamente politico. Un confronto sulle problematiche della città che non intende aspettare ancora. Si comincia, con ogni probabilità, domenica 5 febbraio. L’argomento è uno di quelli che ha tenuto avellinesi, e non, con il fiato sospeso per dieci lunghi giorni: il nuovo Piano Urbanistico Comunale. “Abbiamo fatto un buon lavoro – afferma Enza Ambrosone riferendosi al Puc – ma ora bisogna informare la cittadinanza su come il nuovo piano migliora o modifica alcuni aspetti della città. Un confronto che non può aspettare”. Sul fronte politico, le linee programmatiche del nuovo segretario cittadino puntano sul radicamento, sul coinvolgimento e sulla sintesi partitica. “Un banco di prova in vista dell’appuntamento con le Politiche”. E ancora. Maggiore coordinamento tra vertice cittadino e circoscrizioni. “Mi auguro – puntualizza l’Ambrosone – che il progetto dei parlamentini comunali sia funzionale a quello più generale della città”. E al primo cittadino una proposta: creare un ufficio di coordinamento che si renda interlocutore delle esigenze circoscrizionali.(mari.mo)