Marco Pugliese:“La rivoluzione c’è stata. Adesso voglio i risultati”

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L’Avellino riporta in Italia Gianluca Savoldi. L’ex attaccante del Napoli, emigrato in Svizzera dopo una stagione piuttosto ‘turbolenta’ vissuta tra Crotone e Venezia, è pronto a far parlare nuovamente di se. Quest’anno nella serie B elvetica ha inanellato 11 gettoni e messo a segno 3 reti. La punta arriva dal Chiasso con la formula del prestito. Figlio di Beppe, leggenda del calcio italiano. Nato a Bologna il 31enne calciatore emiliano ha vissuto gli anni di maggior splendore proprio sotto la guida di Franco Colomba, suo tecnico ai tempi della Reggina. Nei due anni in terra calabrese ha collezionato 62 presenze e messo a segno 21 reti. Ora è alla seconda esperienza in Campania, dopo quella vissuta con la maglia del Napoli nella stagione 2003/2004. Anno sfortunato per lui che, vittima di numerosi infortuni, mise a segno soltanto 2 goal, di cui uno proprio nel derby di ritorno allo Stadio San Paolo: “Con l’arrivo di Savoldi e Minopoli abbiamo completato la rivoluzione che ci eravamo auspicati all’inizio del mercato di riparazione. Abbiamo ritenuto opportuno cambiare tanto per il bene dell’Avellino. Siamo convinti di aver fatto un ottimo lavoro. Abbiamo operato nove acquisti e altrettante cessioni, credo che abbiamo fatto il massimo per fare in modo che la squadra resti in serie B”. A distanza di qualche anno Colomba dopo Vicari ritroverà un altro suo pupillo, Savoldi. Il mister quanto ha influito su questa scelta?
“E’ stata una decisione unanime. All’inizio avevamo deciso di ingaggiare un’attaccante giovane, ma poi abbiamo cambiato idea puntando su un uomo di esperienza, che conosce bene questo campionato. Un giocatore che il mister ha avuto modo di allenare e che è giunto ad Avellino in punta di piedi. Umilmente verrà a far compagnia agli attaccanti in rosa giocandosi le sue chance quando sarà chiamato in causa, tutti conoscono il valore del calciatore e quello che ha fatto negli anni passati. Sono convinto che potrà dare tanto a questa squadra”. Luca Minopoli giunge all’ombra del Partenio a titolo definitivo. Il 26enne centrocampista è stato inserito in uno scambio alla pari con il Pescara, che ha visto il trasferimento di Daniele Cinelli alla corte di Maurizio Sarri. Il mediano napoletano giunge in maglia verde dopo una discreta esperienza in cadetteria, dove con le maglie di Pescara, Piacenza ed Ascoli ha inanellato 78 gettoni e messo a segno una rete: “La cessione di Cinelli è stata una scelta puramente tecnica. Con gli arrivi di Albino e Monticciolo per lui ci sarebbe stato poco spazio e per questo abbiamo deciso di puntare su un calciatore più ‘fisico’ per completare la nostra mediana”. Con Cinelli va via anche un altro elemento della vecchia guardia Leo Criaco: “A Puleo e Moretti, faccio un grosso in bocca al lupo e gli auguro la migliore fortuna”. Mercato chiuso, adesso ci concentriamo sul campionato. Sabato si va a Bari, sfida fondamentale per la salvezza. “E’ una gara difficile e molto importante per il nostro futuro. Andremo ad affrontare una diretta concorrente e speriamo di poter dare una grossa soddisfazione ai nostri tifosi conquistando l’intera posta in palio”. Hanno salutato Avellino anche Mattia Altobelli, passato alla Torres, e Julio Cesar Leon trasferitosi al Teramo.(di Sabino Giannattasio)
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