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Marcia su Roma, 400 gli alunni al fianco di Alaia la notte di Natale

Sperone – L’iniziativa in programma per venerdì 24 dicembre 2010 che vede come protagonista il barricadiero sindaco di Sperone, Salvatore Alaia, si contorna di un dato nuovo che sicuramente lascerà un segno forte in una vicenda triste e dolorosa che si sta consumando in Alta Irpinia.
Alaia per difendere le ragioni della sua battaglia contro il piano sanitario della regione Campania ha deciso di occupare con una tenda piazza del Quirinale a Roma e di indirizzare uno sciopero della fame come segno di protesta contro l’indifferenza delle istituzioni, ed in particolare, di quella del presidente della giunta regionale della Campania, Stefano Caldoro, che non lo hanno nemmeno degnato di un incontro per chiarire e capire, attraverso il dialogo, le motivazioni di una così forte penalizzazione per l’Alta Irpinia, (vedi chiusura dell’Ospedale di Bisaccia), e della Provincia di Avellino, depauperata e defraudata di eccellenze nel campo della sanità realizzate con sacrificio, efficienza ed economicità.
Gli alunni dell’IPIA ‘A. Leone di Nola’, scuola dove il sindaco Salvatore Alaia è docente di discipline giuridico – economiche, hanno deciso di stare al fianco del loro insegnante che da sempre costituisce il punto di riferimento per l’intero istituto.
Circa 400 alunni dell’IPIA come segno di affetto e attaccamento forte al loro professore hanno manifestato la ferrea volontà di non lasciare da solo il sindaco di Sperone, annunciando la loro presenza il 24 dicembre, al fianco del loro insegnante, pronti a sostenerlo con ogni mezzo, nella sua battaglia civile per il trionfo del diritto sulla mistificazione dell’informazione e della protervia. La questione portata avanti con tenacia dal primo cittadino di Sperone, sta per giungere ad un epilogo e sembra ormai avviarsi verso una fine con toni drammatici: lo sciopero della fame consegnerà, paradossalmente, alla sanità un uomo che non demorderà nei suoi propositi per i quali è pronto a rimetterci la vita.
Tutto è pronto e i ragazzi dell’IPIA ‘A. Leone hanno dichiarato, malgrado i convincimenti del sindaco a desistere, di rimanere al fianco del proprio docente schierandosi con propositi ed atteggiamenti di intransigenza rispetto ad una loro mancata partecipazione all’iniziativa. “Ringrazio i miei studenti e quelli dell’intero istituto per la loro intenzione di rimanere al mio fianco dimostrandomi attaccamento e stima, ma non ho alcuna intenzione di coinvolgerli in una vicenda su cui gravano, oramai, le responsabilità di tanti attori istituzionali.
In questi giorni tenterò di parlare ai circa 400 alunni nel corso di un’assemblea invitandoli a desistere non solo perché mi preoccupano le loro intemperanze ma anche perché, in questi giorni di festa, è bene che rimangano con le loro famiglie.
Cercherò di risolvere da solo la questione, anche se non posso garantire sull’assenza dei ragazzi al mio fianco il 24 dicembre in Piazza del Quirinale…”

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