Manovra Monti, insorge la Cisl: sit in dei sindacati in Prefettura

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“Questa manovra e’ una misura pesante e senza equilibrio che grava solo sui lavoratori e pensionati” A parlare è Mario Melchionna, segretario generale della Cisl irpina. “L’ assenza di concertazione con le parti sociali (Monti sostiene che la previdenza e’ materia da trattare con la politica e non con il sindacato) – e’ un vero e proprio attacco al Sindacato Confederale. – continua – La riforma delle pensioni penalizzerà i pensionati ma anche i tantissimi lavoratori e lavoratrici in cig, mobilità,disoccupati e precari. Ma quando andranno a lavoro i giovani?” Poi un passaggio sull’equità: “Che fine hanno fatto gli annunci in merito? Sulla riduzione dei costi della politica e delle istituzioni? E la tassa sulla patrimoniale? E la riforma fiscale?” Per Melchionna non ci sono dubbi: “Serve un patto per gestire socialmente questa manovra. Per questo la Cisl si è attivata immediatamente per aprire un confronto con i gruppi parlamentari, perché il parlamento deve garantire una discussione equilibrata per tutelare i lavoratori e i pensionati italiani”. Cigl, Cisl, Uil e Ugl hanno proclamato 3 ore di sciopero protesta per lunedì 12 dicembre per recarci presso la Prefettura dalle ore 10 alle ore 13,con i lavoratori,cittadini e pensionati,per far sentire la nostra voce e richiedere con forza di aprire un negoziato. Il 13 dicembre dalle ore 16 alle ore 19 il Sindacato unitariamente terrà un altro presidio a Roma nei pressi del Senato,in piazza della Rotonda e così ogni giorno “fino a quando – conclude Melchionna – il Governo non riaprirà il confronto con le Organizzazioni Sindacali sulle misure contenute nella manovra”.

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