Manovra – Cisl, Uil e Ugl si scagliano contro il Governo

0
104

Con il presidio di Cisl e Uil del 1° settembre davanti al Senato, è iniziata la fase di mobilitazione nazionale per cambiare nel segno dell’equità la manovra economica. Prende il via una intensa settimana di manifestazioni e presidi delle Prefetture in tutti I territori di Italia. Questa mattina, alle ore 10.30 Cisl e Uil, unitamente all’UGL, hanno manifestato contro la manovra con un presidio davanti alla Prefettura di Avellino. Cisl, Uil e UGL , ricevuti dal Dott. Amabile, hanno consegnato il loro documento e hanno chiesto di attivarsi in tempi brevi, a Roma, nei confronti del Governo, per concretizzare le richieste di modifica alla manovra.
Cisl e Uil richiedono con grande determinazione al Governo di:
• ESAMINARE la manovra finanziaria per il pareggio di bilancio;
• RITIRARE le disposizioni sia su tredicesima mensilità e tfr, sia sulle “finestre pensionistiche” per gli addetti della scuola;
• RIDURRE tutti gli sprechi e le inefficienze a partire dai costi impropri della politica e delle istituzioni;
• RAFFORZARE l’azione di contrasto all’evasione fiscale;
• APPLICARE una misura equa ed omogenea per il contributo di solidarietà;
• PERSEGUIRE con maggiore forza la liberalizzazione dei servizi pubblici locali;
• in tema di contrattazione, RIBADIRE che i soggetti che stipulano gli accordi aziendali sono organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative.
Sulle politiche per la crescita, Cisl e Uil s’impegneranno fin dai prossimi giorni ad attivare il tavolo comune con tutte le forze sociali, sia sindacali che imprenditoriali, per stimolare, nei confronti del Governo e delle Regioni, iniziative concrete di rilancio degli investimenti in infrastrutture, reti energetiche, aree meridionali, ricerca ed innovazione per promuovere sviluppo ed occupazione.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here