“Questa è una manovra confezionata per difendere una sorta di razza ariana, perché taglia indiscriminatamente fondi all’assistenza, all’invalidità, agli anziani e colpisce le fasce sociali più deboli della popolazione. Con l’aumento dell’Iva si incide sul carrello della spesa delle famiglie italiane, che vedranno sfumare circa 600 euro in più al mese, soprattutto per l’acquisto di beni primari”. Così è intervenuto Francesco Barbato, capogruppo Idv in Commissione Finanze alla Camera nel corso della discussione sulla manovra economica. “Per la terza volta il Governo non riesce a far centro – continua Barbato – . Neanche con questo testo affronta seriamente la crisi economica che incombe sul nostro Paese, gravando soltanto sulle tasche dei cittadini, sui precari, sui nuovi poveri, sui meno abbienti. Dove sono i tagli alla politica, così tanto sbandierati? La nostra non è antipolitica, ma antipartitocrazia, perché è inconcepibile che in un momento come questo, in cui si chiedono grandi sacrifici agli italiani, non ci sia nella manovra un taglio alla spesa per il finanziamento ai partiti. Bisogna recuperare i soldi dagli evasori – aggiunge Barbato – e smetterla con la difesa alle grandi lobby, come quella dei concessionari dei giochi. Perché non è stato imposto ex lege a questi concessionari il pagamento dei soldi dovuti all’Amministrazione finanziaria dello Stato per violazioni contrattuali, così come accertato dalla Guardia di Finanza, pari a 98 miliardi di euro in totale? Purtroppo è la solita ninna nanna, scritta per assopire il popolo. Con questo tipo di politica, il Governo ci condanna ad essere persone senza speranza, alle quali viene impedito persino di sognare una vita migliore. Noi dell’Italia dei Valori – conclude Barbato – ci impegneremo a riportare l’essere umano e la natura prima e sopra tutti i numeri e i bilanci”.