
Due giorni di aggiornamento professionale ma anche l’occasione per apprezzare le bellezze paesaggistiche dell’Irpinia. I maestri della Federazione Nazionale Sci Italiano hanno avuto modo di visitare l’Altopiano del Laceno e in tanti sono rimasti estasiati per il panorama e l’organizzazione. In più sono rimasti sorpresi quando saliti ai 1700metri del Monte Raiamagra hanno potuto osservare tutta la costa salernitana e napoletana: complice una giornata meravigliosa di sole che faceva sciogliere anche l’ultima neve presente ancora al suolo. In chiusura c’è stata una serata di gala al Carcere Borbonico, con degustazioni dei migliori prodotti locali e visite guidate alla mostra I Capolavori della Terra di Mezzo. Il progetto è stato patrocinato dagli assessorati al turismo e cultura della Provincia di Avellino, guidati rispettivamente dagli assessori Raffaele Lanni e Girolamo Giaquinto, che hanno accolto la proposta del consigliere provinciale Salvatore Biazzo. «Lo stage è stata l’occasione di promuovere il Laceno da un lato, ma anche la cultura irpina più in generale dall’altro. Grazie alla collaborazione di un caro amico, Fabrizio Khune, figlio del sette volte campione dei modiali di sci dei giornalisti, sono riuscito a realizzare un programma che in tre giorni riuscisse a coniugare vocazioni turistiche ed economiche del nostro territorio – spiega Biazzo -. Abbiamo una legge sui maestri di sci, che indica Bagnoli come polo sciistico principale in Campania». Per Raffaele Lanni “l’iniziativa ha avuto un buon riscontro. Alcuni maestri di sci mi hanno manifestato la volontà di ritornarci durante il periodo invernale”.