Lioni – Sono centinaia ogni anno le persone transessuali vittime dell’odio e dell’intolleranza, massacrate e spesso uccise solo per la loro diversità. Per l’undicesimo anno, il movimento transgender internazionale celebra un Giorno Della Memoria (Transgender day of remembrance, Tdor) per commemorare le trans e i trans uccisi in ogni parte del mondo.
In molti paesi l’uccisione di persone transgender passa sotto assoluto silenzio, mentre in altri la costruzione di una rete informativa trans è resa impossibile dalle condizioni poltico-sociali locali.
Non è ardito quindi immaginare che i dati raccolti sugli omicidi di persone transgender potrebbero essere raddoppiati.
La statistica peraltro non contempla i suicidi: la popolazione transessuale è considerata in tutto il mondo una tra le più esposte al suicidio causato da emarginazione sociale e discriminazione, che si esprime in modo variamente profondo nelle diverse culture e società. Suicidi stimolati da pressioni psicologiche esterne talvolta troppo forti da essere sopportate. In molti di questi casi il suicidio altro non è che un omicidio realizzato da un intera società, da un regime culturale transfobico.
Tenuto conto di ciò le proporzioni del fenomeno raggiungono dimensioni impressionanti e a dir poco allarmanti.
Per questo motivo a partire dal 1998 in tutto il mondo si celebra il TdoR, viene compilata la lista con i nomi di tutti coloro che sono stati assassinati negli ultimi 365 giorni: vengono organizzate veglie, dibattiti, commemorazioni e i siti di numerose associazioni glbt vengono oscurati.
Per questo motivo il 20 novembre Rouge Spazi Pubblici Autogestiti organizza un incontro dibattito con Valdimir Luxuria e Carlo Cremona (presso la sala consiliare del comune di Lioni a partire dalle ore 18). (di Nicola Manzione)