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. Dopo lo stop forzato subito un duro banco di prova per voi?
“Affronteremo un avversario importante per blasone e qualità.-afferma Alessio D’Andrea- Incontreremo una delle migliori formazioni di questo campionato e ci teniamo a fare bella figura. A vincere e dimostrare a quanti ci danno in crisi che Manfredonia è stato soltanto un incidente di percorso. Siamo vivi, pronti a metterci alle spalle un mese di gennaio non troppo brillante. Qualcuno ha parlato di crisi, ma questa squadra è ancora oggi prima, con una partita in meno e due punti di penalizzazione. Abbiamo ottenuto grandissimi risultati inanellando una serie utile di diciassette gare e per una sconfitta non può essere cancellato quanto di buono fatto fino ad ora. Avremo di fronte un undici che ci affronterà a viso aperto, questo permetterà anche a noi di esprimerci al meglio ”. Si torna al Curi, nello stadio in cui pochi mesi fa i biancoverdi hanno scritto una delle più brutte pagine della loro storia, ma per la prima volta la truppa irpina non potrà contare sui propri supporters: “Ci dispiace molto. Io e qualche altro mio compagno, che lo scorso anno abbiamo vissuto una brutta giornata in questo stadio, ci tenevamo ad averli al nostro fianco. Loro, sono molto importanti. A differenza di tante altre squadre, i nostri tifosi rappresentano davvero il dodicesimo uomo in campo e lo dimostrano i numeri. Ci hanno dato una grandissima mano, specialmente in casa, dove su dieci gare disputate ne abbiamo vinte otto e pareggiate due. Siamo davvero rammaricati, volevamo ‘ risarcirli’ di quei novanta minuti contro l’Albinoleffe. Non potranno esserci vicini, ma noi cercheremo di dare più del solito per non deluderli”. Nelle ultime giornate lì dietro avete avuto qualche problema: “Abbiamo subito troppi goal. Ma credo che la maggior parte siano frutto disattenzione. Dobbiamo guardare avanti e riprendere la nostra corsa. Era prevedibile che avremmo avuto qualche difficoltà, le voci di mercato ci hanno distratto, ma questo non deve essere un alibi. Adesso, siamo attesi da tre gare molto dure contro Perugia, Foggia e Juve Stabia, cercheremo di ottenere il maggior numero di punti possibili”. L’ex tecnico del Giugliano risponderà con il 4-2-3-1: tra i pali ci sarà Pinzan, linea difensiva composta da Rizzo, Baldini, Accursi e Angeli. A fare da scudo alla difesa Goretti e Mocarelli. Alle spalle del centravanti ‘boa’ Ginestra il trio Mazzeo-Guadalupi-Bernini.(di Sabino Giannattasio)