Lupi in emergenza, difesa stravolta. Incocciati: “Daremo battaglia”

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Provare ad essere più forti dell’emergenza e cercare di strappare punti importanti alla capolista Albinoleffe magari provando a conquistare la prima vittoria della storia sul campo dei serani. I lupi in terra di Lombardia nonostante l’infermeria affollata, mirano a fare risultato a provare sin da subito a risalire la china. I prossimi 180 minuti saranno fondamentali per Pellicori e compagni che martedì scenderanno nuovamente in campo contro il Grosseto. Due sfide che secondo voci di corridoio potrebbero anche decidere il futuro di mister Incocciati. La penalizzazione giunta nelle scorse ore non preoccupa il tecnico laziale: “L’Albinoleffe negli ultimi anni ha fatto cose importanti– afferma l’ex attaccante del Milan – è una società che negli ultimi anni attraverso l’organizzazione ed una politica mirata sui giovani ha rilanciato la squadra nei posti che contano. Non dobbiamo abbatterci, anzi questa penalizzazione ci deve spronare anche se non penso che ce ne sia bisogno perché i ragazzi hanno grosse motivazioni. È una gara difficile ma scenderemo in campo senza alcun timore, nonostante davanti avremo un avversario forte”. Tante assenze in casa biancoverde, alcune pesanti come quelle di Pecorari, Di Cecco e Szatamari: “Dobbiamo fare assolutamente forza sugli elementi a nostra disposizione, non c’è un allarmismo particolare”.
Problemi soprattutto in difesa dove non ci sarà nemmeno Gazzola: “Il reparto difensivo deve essere registrato meglio. Ho a disposizione 27 elementi tutti con le stesse possibilità di giocare e tutti pronti a darsi battaglia, chi non ha giocato fino ad ora dovrà dimostrare di poter prendere il posto dei titolari”. Viste le carenze mostrate dall’organico si potrebbe intervenire sul mercato degli svincolati? “ Più che esprimere i miei pareri non posso fare. Non ho la presunzione di poter destinare le risorse che non mi appartengono, ci sono persone nella società che sono addette a questo tipo di situazioni, se si identifica sul mercato qualche elemento che possa permetterci di migliorare ben venga. Penso che in Italia siano pochi i tecnici a poter scegliere tutto quello che vogliono”.
Un gruppo costretto a lavorare ancora tra tante difficoltà: “Ci sono dei problemi, ma non si deve buttare la croce sui ragazzi, date le colpe sempre a me. Mi assumo tutte le responsabilità delle cose che non vanno, ma il gruppo deve rimanere tranquillo”.
Le ripartenze potrebbero essere l’arma in più della squadra all’Atleti Azzurri di Italia: “I ragazzi si stanno impegnando al massimo per garantire equilibrio tra i reparti. Andiamo in Lombardia per confermare quanto di buono fatto contro il Cittadella. Possiamo recitare un ruolo importante e salvarci, basta che restiamo ancorati alle nostre certezze” .
Come De Zerbi, il trainer di Fiuggi va a difesa di Pellcori: “Alessandro ha bisogno di giocare e di essere sostenuto, non è al massimo della forma e lo sa, ma deve scendere in campo per raggiungere presto livelli ottimali. Nelle precedenti gare ha sbagliato, ma ha dimostrato di esserci e questo è importante: ho il dovere di sostenerlo e l’Avellino non può assolutamente permettersi il lusso di tenere fuori un giocatore del suo calibro”.
In credito con la fortuna? “Fino ad oggi abbiamo guadagnato meno di quanto meritavamo. Stiamo crescendo sia sotto l’aspetto fisico che sotto quello della brillantezza. Adesso speriamo di iniziare a guadagnare il giusto”.
Per quanto concerne la formazione il laziale si affiderà ancora una volta al 4-4-1-1 con non poche novità soprattutto nel reparto arretrato dove ha dovuto fare di necessità virtù: Gragnaniello in porta, difesa a quattro composta da N’Ze e Sirignano sulle corsie esterne(quest’ultimo apparso particolarmente in forma in settimana) e la coppia centrale composta da Vaskò e Defendi. In mediana Mesbah confermato a sinistra, a destra ci sarà Koman, mentre al centro De Martino e Romondini si contendono una maglia da titolare al fianco di Dettori. In avanti alle spalle di Pellicori agirà De Zerbi. I padroni di casa guidati da Madonna risponderanno con il 4-4-2: davanti a Narciso agiranno Perico, Gervasoni, Conteh e Renzetti. In mediana Gabionetta, Carobbio, Previtali, Luoni. Coppia offensiva composta dal tandem Sau-Ruopolo.

EX: Filippo Carobbio, centrocampista della compagine bergamasca, ha giocato con la casacca irpina alla fine degli anni 90’ negli ultimi anni della gestione Sibilia. (di Sabino Giannattasio)

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