Lupi: giornata di incontri. Moretti: “Sfruttiamo il calendario”

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Pronti ad uscire dal tunnel della crisi. Preparati a lasciarsi alle spalle un mese da dimenticare. L’Avellino vuole ritornare quella squadra bella e vincente del girone di andata. Quel lupo, che nella prima parte del campionato ha divertito tutti e da qualche settimana non c’è più. Soltanto cinque punti nella seconda parte della regular season. Un rendimento da salvezza per una squadra capace di conquistare 17 risultati utili consecutivi. Lo stop di Castellammare ha lasciato il segno. Al Menti si è vista una squadra senza testa, priva di idee, ma la truppa irpina è pronta riprendere la propria marcia verso la B. Una giornata di ‘incontri’ iniziata con l’importante faccia a faccia nella sede di Contrada Archi tra i cosiddetti componenti della vecchia guardia: Puleo, Riccio, Ametrano, Moretti, Cecere, Biancolino e D’Andrea e il commercialista del sodalizio biancoverde. Il gruppo doveva risolvere alcune questioni personali con la società. Nel pomeriggio era atteso al ‘Partenio’ il presidente Marco Pugliese che 24 ore prima aveva chiamato la squadra a rapporto. Il tanto atteso colloquio tra le parti non c’è stato, ma prima dell’ avvio dell’allenamento una delegazione della Curva Sud ha incontrato squadra e tecnico per discutere del momento negativo che sta attraversando il gruppo. Durante la sgambatura sul manto erboso dell’impianto di Via Zoccolari: Galderisi e Maglione si sono trattenuti a lungo a centrocampo, per analizzare la ‘non prova’ di domenica. “Dopo la prestazione di domenica era giusto parlare con i tifosi.-afferma il capitano dei lupi Vincenzo Moretti- Abbiamo avuto uno scambio di idee. È nel loro diritto accertarsi che la squadra non era allo sbando. Posso assicurare che da questo colloquio siamo usciti più forti di prima”. Sulle tre sconfitte patite in campo esterno nell’ultimo mese il difensore casertano afferma: “Ritengo che sia soltanto un problema di testa. Mentalmente, forse siamo un po’ giù, è un momento poco brillante, dove nulla ci va più bene. L’Avellino lo temono tutti, quello che abbiamo fatto nel girone di andata è stato qualcosa di eccezionale, adesso, le squadre che affrontiamo danno più del massimo per batterci. Domenica a Castellammare abbiamo giocato davvero male. Dobbiamo rimboccarci le maniche e guardare avanti”. Sulle presunte minacce subite dalla squadra domenica scorsa il numero tre irpino dichiara: “Non ci hanno accolto di certo con rose e fiori, ma non abbiamo subito alcuna pressione. Mi aspettavo molto di peggio. Da campano sono abituato a queste cose. Comunque a prescindere dalla gara del Menti, penso che quella trascorsa sia stata una settimana particolare”. Il difensore chiarisce che alla base della prestazione di domenica non c’è alcun problema con la proprietà: “Quando scendiamo in campo pensiamo soltanto ai novanta minuti. Le altre vicende le mettiamo da parte, cerchiamo sempre di dare il massimo per questa maglia. Ripeto è solo un problema di testa. Non eravamo dei fenomeni prima, ma non siamo dei brocchi ora. Vogliamo dire la nostra fino alla fine. Il campionato è ancora lungo ed il tempo per recuperare è tanto, adesso abbiamo questo doppio confronto interno con Teramo e Martina, dobbiamo assolutamente fare bottino pieno. Il primato non è assolutamente compromesso, intendiamo dire la nostra fino alla fine. Il calendario ci da una mano. Sfruttiamolo”. Tornando al calcio giocato, in vista dell’incontro con gli abruzzesi, Galderisi potrà contare su tutti gli effettivi. Da verificare soltanto le condizioni del secondo portiere Milan che ha saltato l’incontro con le Vespe.

TIFOSI SPECIALI

‘GRAGNANIELLO NON MOLLARE’ Questo lo striscione esposto da un gruppo di persone provenienti da Scafati e Pompei per incitare il numero uno irpino che dopo un periodo non brillante, domenica ha offerto una grandissima prestazione.(di Sabino Giannattasio)

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