
Devastante. Non potrebbe essere trovato termine migliore per Felice Evacuo. Il bomber di Pompei, rientrato alla base dopo l’ottima annata in prestito alla Torres, sta letteralmente trascinando i lupi: sei reti in quattro gare per il possente centravanti che dall’inizio della stagione, non ha mai fallito l’appuntamento con il goal. Un rendimento eccezionale, per il possente centravanti che di sicuro rappresenta l’elemento cardine della formazione allenata da Giuseppe Galderisi. Numeri da brividi i suoi, se si pensa che nella passata stagione in forza ai rossoblu ha siglato soltanto una rete nelle prime dieci giornate. In tre hanno messo gli occhi su di lui: Piacenza, Vicenza e Torino e proprio i granata il 30 luglio scorso avevano avanzato un’offerta di 900mila euro per l’ “Ariete” biancoverde, proposta prontamente rifiutata. Una scelta giusta (con l’auspicio che non venga vanificata nei prossimi mesi), è tornato più forte di prima, pronto a riportare il lupo dove lo aveva lasciato. Pronto a regalare ai tifosi la serie B, quella cadetteria che nella passata stagione gli ha permesso di assaporare soltanto per pochi minuti nell’esordio in campionato con il Verona. Quando giunse in Irpinia, grazie a Negri e Fiore, in pochi credevano in lui. Giungeva alla corte di Cuccureddu, dopo un discreto campionato nella Viterbese che al termine di quella stagione scomparì per poi accedere alla C2 tramite il Lodo Petrucci. Con gli otto goal siglati riuscì a contribuire alla scalata in serie B dei biancoverdi, nonostante il poco spazio trovato. L’esperienza in terra sarda ha consegnato all’ex centravanti della Nazionale un Evacuo maturato, pronto a vivere una stagione da autentico protagonista. Perugia, Foggia, Juve Stabia e Teramo. Siete attesi da un ottobre di fuoco, da questo poker di incontri si capirà che ruolo potrà ricoprire questo Avellino. “Sono delle partite importanti. In particolare quelle contro Perugia e Foggia, due formazioni costruite per vincere. Di sicuro in questo momento dopo i risultati ottenuti contro Manfredonia e Martina, è un bene in questo momento confrontarci con una buona squadra per capire ancora meglio quanto valiamo”.
Importante fare punti per confermarsi fra le grandi del campionato?
“Sicuramente. Dobbiamo provare a fare il maggior numero di punti possibili e dare continuità alle due vittorie ottenute. Domenica scorsa non era facile reagire dopo i due punti di penalizzazione, ma noi ci siamo riusciti alla grande e questo è stato molto importante”.
Cosa dovrà temere l’Avellino di questo Perugia che nonostante i favori del pronostico non ha avuto un avvio brillante?
“Nulla. Rispetto, ma nessun timore. Quella di Benedetti è un’ottima squadra. Rispetto alla passata stagione hanno cambiato molto quindi, è normale che non abbiano trovato ancora la giusta amalgama. La qualità dei singoli è indiscutibile. E’ un organico composto da elementi di categoria superiore, ma noi stiamo dimostrando di essere una buona squadra e vogliamo continuare su questa strada”.
Evacuo –Mazzeo una sfida nella sfida?
“Noi siamo i giocatori del momento, ma ci sono elementi di indubbio valore e con molta più esperienza come Ginestra e Rubino”.
Sul piano personale ti aspettavi un inizio così? “Assolutamente no. Un avvio così nella mia breve carriera non l’ho mai vissuto. Spero di poter fare sempre meglio. Sono legato a questa maglia e voglio sfondare qui. Adesso non è il momento di sedersi. Vogliamo continuare a fare bene”.
Sui tifosi?
“Sono convinto che ci saranno vicini come hanno fatto a Martina e ci aiuteranno a superare l’ostacolo”. (di Sabino Giannattasio) Ad Aiello a sorpresa erano presenti anche il presidente Marco Pugliese e il suo vice Ennio Conchiglia. Moretti e Di Cecco hanno recuperato dai rispettivi acciacchi e prenderanno regolarmente parte all’incontro. Unico assente Stefano De Angelis il terzino ex Salernitana dovrebbe recuperare per la prossima trasferta a Foggia.