Lupi: bicchiere mezzo vuoto. Pari stretto con il Catania

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In assenza di derby, Avellino-Catania diventa la sfida più attesa dal popolo biancoverde. Una gara molto sentita dai lupi, che hanno tutta l’intenzione di confermare la ritrovata legge del Partenio. Pronti per oil bis dopo l’importante successo con un’altra candidata ad un posto al sole: il Cesena. Mister Colomba per l’incontro con la formazione etnea conferma gli undici di una settimana fa. Con Biancolino e Danilevicius in attacco. A centrocampo fiducia a Monticciolo e Vicari. I lupi ci credono e le assenze di Mascara e De Zerbi, danno ulteriore forza ad una squadra che ha tutta l’intenzione di tirarsi al più presto fuori dalla zona calda della classifica. I tifosi della Sud, prima dell’inizio dell’incontro ricordano lo scomparso Antonio Petrillo con una fiaccolata che ha colorato gli spalti dello storico settore. Quello considerato da anni il cuore del tifo irpino. Al 18’ l’Avellino ha l’occasione per passare in vantaggio: Biancolino salta due avversari e cede la sfera sulla sinistra a Millesi che si accentra e lancia il ‘Pitone’ che giunto in area solo davanti a Pantanelli cerca di sorprenderlo con un pallonetto che si spegne oltre la traversa.Al 26’ la squadra di Colomba trova il vantaggio: cross di Sussi dalla sinistra Biancolino testa anticipa l’estremo difensore siciliano, sulla sfera Vicari che insacca, ma Racalbuto annulla per un presunto fallo del centravanti biancoverde. A dieci dal termine si fa vedere il Catania: errore di Sussi, ne approfitta il Catania con Russo che si invola in area conclusione che fa la barba al palo. Al 40’ Conclusione dalla distanza di Sabato da dimenticare. Le squadre tornano negli spogliatoi sullo zero a zero. Partono forte i lupi: al Conclusione di Albino di controbalzo. Tiro che si spegne lontano dall’incrocio dei pali. Al 64’ Danilevicius approfitta di un errore avversario e cede la palla a Biancolino, il tiro del centravanti partenopeo si spegne tra le braccia di Pantanelli. Due minuti dopo cross di Sabato per la testa di Russo, il suo colpo di testa si spegne di poco al lato Al 67’ Danilevicius anticipa un avversario al centro dell’area e calcia alle stelle. Goal mancato goal subito: alla prima azione utile i rossoblu passano in vantaggio, Del Core al centro per il bomber Spinesi che a tu per tu con Cecere non perdona. Sette giri di lancette ed arriva il meritato pari dei lupi: angolo di Millesi per Sussi, cross dell’ex catanzarese per la testa di Albino che inseritosi alla perfezione tra le maglie della difesa etnea manda la sfera all’incrocio dei pali. Finisce 1 a 1; va bene così. L’Avellino con il punto conquistato abbandona almeno per il momento il quartultimo posto. Sabato c’è la sosta, poi si riprende con la Cremonese in un match vitale per la corsa alla salvezza.(di Sabino Giannattasio)

AVELLINO 4-3-1-2: Cecere, D’Andrea, Masiello, Abruzzese, Sussi, Vicari(83’ Rastelli), Monticciolo, Millesi(87’ Boudianski), Albino, Biancolino(83’ Savoldi), Danilevicius A disp: Taglialatela, Minieri, Terni, Monopoli All: Colomba

CATANIA 4-3-3: Pantanelli, Bianco, Sottil, Cesar, Sabato, Caserta, Biso, Baiocco, Russo(68’ Lucenti), Spinesi, Del Core A disp:Polito, Marchese,Gritti, Anastasi, Brevi, Dall’Acqua All:Marino

Arbitro: Racalbuto di Gallarate/Assistenti D’Agostini e Lion
Quarto uomo: Barletta

Reti: 68’ Spinesi 75’ Albino

Recupero: 2’ pt, 3’ st
Ammoniti: Abruzzese, D’Andrea, Biancolino(A) Caserta(c)

Espulsi: Nessuno

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