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Lupi: all’assalto della finale. Vavassori rispolvera il tridente

Il conto alla rovescia sta per terminare. Tra poche ore l’Avellino scenderà in campo per l’atto secondo della ‘battaglia’ con il Taranto. Per i lupi soltanto un imperativo, vincere, è l’unico risultato per i biancoverdi, il solo modo per raggiungere la tanto agognata finale. L’appello della società e dei calciatori è stato recepito dalla piazza, i tifosi hanno risposto presente ed oggi lo stadio sarà pieno in ogni ordine di posto, tutti uniti per sostenere la squadra e trascinarla alla conquista di questo importantissimo successo. La sconfitta dell’andata ha ferito, ma non abbattuto il lupo che subito dopo lo stop si è rialzato. La squadra è carica convinta dei propri mezzi e consapevole che la finale non è un miraggio, ma un obiettivo a portata di mano, ci vorrà più cattiveria agonistica e maggiore lucidità rispetto alla gara in terra pugliese, se l’Avellino è giunto secondo con 10 punti in più degli ‘jonici’ un motivo ci sarà. Mister Vavassori prepara un lupo offensivo per riuscire a ribaltare il successo dell’andata. Il trainer bergamasco ha deciso di affidarsi al 3-4-1-2, modulo che in fase difensiva potrebbe divenire un 5-3-2. L’unico dubbio riguarda la retroguardia dove Bacis e De Angelis si contenderanno una maglia da titolare fino alla fine. Mentre Moretti, che sembrava dover essere il grande escluso dell’incontro scenderà regolarmente in campo In porta come sempre ci sarà Gragnaniello, difesa composta da D’Andrea, Puleo, Bacis(De Angelis), mediana con Ametrano e Moretti sugli esterni ed il duo Di Cecco-Riccio in mezzo. In avanti alle spalle di Biancolino e Evacuo ci sarà Grieco. Il Taranto arriverà in Irpinia con una sola punta: Ambrosi. Infatti, viste le assenze di Deflorio e Cammarata il tecnico rossoblu schiererà il solo ex attaccante di Ancona e Pisa, Con Mancini poco più dietro. A completare il 4-4-1-1disegnato dall’allenatore dei pugliesi ci saranno Barasso in porta, Cosenza, Caccavale, Pastore e Prosperi in difesa, Toledo, Cejas, De Liguori e Zito a centrocampo. Se quest’ultimo non recupererà dai problemi fisici che l’hanno bloccato in settimana potrebbe essere sostituito da Colombini, anche se non è da escludere l’inserimento nell’undici base dell’ex Cavese Panini. Adesso, non ci resta che incrociare le dita e sperare che i nostri ‘Gladiatori’ riescano a regalarci la terza finale play-off, dopo quelle con Gualdo e Napoli e che alla fine come ad allora si possa festeggiare la serie B, l’Irpinia lo merita…(di Sabino Giannattasio)

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