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Un lupo che vola, che ha mostrato grande freschezza atletica. È tornata la brillantezza dei primi due mesi di gestione del trainer di Fuorigrotta, un 11 che convince anche sotto l’aspetto del gioco. Da Frosinone – dove si è perso immeritatamente – in poi è stato un continuo crescendo per i biancoverdi.
Un altro piccolo passo in avanti verso quell’obiettivo che resta sempre nel mirino e sabato, seppur privi dell’attacco titolare, bisognerà ottenere l’intera posta in palio. Arriva un Piacenza ormai salvo ed alla portata della squadra guidata dal tecnico partenopeo, tre punti d’obbligo per continuare la rimonta e proseguire la striscia utile che ha portato ad ottenere 7 punti nelle ultime 3 gare.
Sabato il calendario è dalla parte dei biancoverdi: il Modena riceve il Sassuolo nel derby, la Salernitana un Albinoleffe a caccia di punti play-off, il Frosinone va in casa dell’Ascoli-marchigiani intenzionati a giocarsi le ultime chance spareggi- il Treviso ad Empoli, il Rimini a Bari. Un turno, che in caso di successo, potrebbe far salire notevolmente le quote salvezza dell’’Us’.
ALLA RIPRESA– Saranno da verificare le condizioni di Ciotola. Il beneventano autore del suo quarto centro con la casacca dei lupi ha dovuto lasciare anzitempo il campo, ma non dovrebbero esserci problemi. Un goal bello il suo come del resto quelli con Pisa e Bari. Dopo tanta sfortuna, con reti strozzate in gola da pali e da qualche centimetro, il calciatore lanciato da Maglione nel Giugliano sta finalmente trovando la via della rete con maggiore continuità. Con i campi asciutti, le doti da velocista e balistiche di ‘Ciotolino’ potrebbero risultare un’arma in più. Insieme a Mesbah, Pepe e Koman, il numero 20 si candida ad essere uno dei protagonisti del rush finale.
ATTACCO A DUE PUNTE– Probabile un nuovo cambio di modulo contro gli emiliani, si torna a giocare in casa ed al Partenio, nella tana dei lupi Campilongo potrebbe ritornare al 4-4-2 ‘mascherato’, ad un attacco a due punte con Aubameyang ed il baby Visconti. Il 20enne centravanti della Primavera, alla sua prima da titolare in cadetteria ha dimostrato di saper reggere le pressioni. Un palo, un rigore negato. Il numero 89 che si divide tra la prima squadra ed i lupacchiotti, ha offerto una buona prestazione. Per lui con i baby guidati da Esposito, 6 goal all’attivo nell’attuale torneo, l’ultimo in occasione della gara persa 1-2 con il Lecce. Il ‘mutamento’ dello scacchiere potrebbe comportare il sacrificio di Koman o Pepe. Più probabile il secondo, a cui verrà concesso un turno di riposo visto che martedì la squadra sarà nuovamente in campo a Brescia e cinque giorni dopo affronterà sempre in trasferta il Rimini. L’incontro con la truppa di Selighini chiuderà il tour de force iniziato con l’Ancona.
IL RITORNO DEL GIGANTE BUONO- Ci sarà anche Vaskò vittima di un attacco influenzale. Il centrale difensivo magiaro troverà con molta probabilità posto in panca. All’andata fu l’autentico protagonista della vittoria del ‘Garilli’ grazie ad una rete e mezza – la seconda deviata in porta da Abbate – 1-2 il finale, questo anche l’ultimo successo in campo esterno dell’Avellino. (di Sabino Giannattasio)