Avellino – Tra domani e lunedì treni e mezzi pubblici si fermano. Alla base dello sciopero, indetto dalle organizzazioni sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil Trasporti, Ugl Trasporti, Orsa Trasporti, Faisa e Fast c’è la vertenza per il rinnovo del contratto nazionale della mobilità per gli addetti al trasporto locale ferroviario e servizio, ovvero l’indisponibilità delle controparti ad avviare il tavolo di trattative per il contratto, scaduto da sei mesi, che riguarda 250mila lavoratori. In occasione della protesta i sindacati hanno chiesto al Governo, alle Regioni e agli Enti locali di intervenire per richiamare le controparti al senso di responsabilità, in modo tale da sbloccare la trattativa negoziale. Ma in particolare vorrebbero ottenere la stipula di un contratto unico per la mobilità, settore che attualmente conta invece 44 contratti diversi.
La rete ferroviaria sarà la prima ad essere interessata dall’astensione lavorativa dei dipendenti Fs, che prenderà il via, domenica alle 21. Tuttavia lunedì 7 luglio sarà garantita la mobilità pendolare, in base ai servizi essenziali previsti per legge nelle fasce orarie comprese fra le 6.00 e le 9.00 e fra le 18 e le 21. Trenitalia invita i viaggiatori ad informarsi preventivamente consultando il sito, telefonando al numero verde 800›892021, attivo dalle 18 di sabato 5 luglio alle 21 di lunedì 7 luglio, oppure recandosi nei punti informativi e negli uffici di assistenza delle principali stazioni. Anche per Avellino si preannuncia un lunedì rovente per coloro usufruiscono regolarmente dei mezzi pubblici. Non si conoscono ancora bene gli orari di interruzione del servizio. All’incirca il trasporto pubblico avellinese dovrebbe interrompersi dalle 8.00 del 7 luglio sino alle 17.00 per poi fermarsi nuovamente dalle 21.00 sino a fine servizio.
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