
Avellino – “Il tavolo di Galasso è un tentativo disperato. Nessuno è autorizzato a prenderne parte e chi lo fa non incarna l’Udc.”. L’Unione di Centro chiude ogni possibile trattativa con l’attuale amministrazione comunale e lo fa in modo categorico. “Il tentativo del primo cittadino di aprire a tutte le forze politiche per le amministrative del 2009 dice tutta la disperazione di una Giunta ormai alla stremo”. Così Alberto De Simone boccia l’iniziativa indetta da Pino Galasso. “Il sindaco – dichiara il segretario cittadino – non rappresenta alcun esempio di governo virtuoso verso il quale guardare. Il nostro partito, esprime la propria contrarietà a sedersi al tavolo con chi è responsabile del degrado del capoluogo. La segreteria cittadina da tempo è impegnata per offrire ad Avellino una speranza di cambiamento reale”.
Dello stesso parere il vice commissario Antonio De Vita: “Non siamo interessati ad incontrare Galasso, chiunque partecipa non lo fa a nome del partito, ma esclusivamente a titolo personale. L’Udc irpino non è interessato a dialogare con chi è a capo di una Amministrazione verso la quale il nostro partito ha una posizione di ferma opposizione. Nessun dialogo con chi ha disastrato Avellino. Chiunque, seppure iscritto all’Udc, prenderà parte a questi incontri non rappresenta la segreteria provinciale, attualmente guidata dal Commissario Francesco Pionati, ma lo fa esclusivamente a titolo personale”.