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L’atto d’indagine odierno segue e si aggiunge ai sequestri immobiliari già eseguiti nel corso del 2012, sempre per i medesimi reati accertati dall’autorità giudiziaria avellinese e che ineriscono la regolamentazione edilizia e urbanistica. Secondo le conclusioni investigative fornite dai carabinieri e avvallate dalla magistratura inquirente, infatti, gli edifici in corso di costruzione che questa mattina stanno finendo sotto sequestro sarebbero stati edificati dopo ch’era stata praticata una lottizzazione abusiva di terreni e in virtù del rilascio di permessi a costruire risultati illegittimi perché emanati in violazione delle norme di legge, degli strumenti e dei regolamenti urbanistici comunali. Per alcuni di essi, vi è pure l’ulteriore contestazione d’aver violato la regolamentazione paesaggistico-ambientale, trattandosi di zona sottoposta a vincolo.
I fabbricati, tutti per civile abitazione, ricadono in diverse zone della città della concia: da via Turci a via Vigne, da via Panoramica Turci a via Starza Novella, fino a via Cerzeta, dove i 2 fabbricati sequestrati dovevano da soli ospitare ben 28 alloggi.
Il valore dei beni sequestrati ammonta a svariati milioni di euro e le persone indagate sono ben 30, tra ex dipendenti comunali, committenti delle residenze, progettisti, direttori dei lavori e titolari delle imprese edili.