
Il depuratore industriale di Lioni-Nusco è al centro di una interrogazione parlamentare presentata dall’onorevole Francesco Colucci del Popolo della Libertà su imput di Giuseppe Covino segretario regionale di Noi Riformatori. La questione or è sul tavolo dei ministeri della Salute e dell’ambiente. Circa 300 persone avevano già firmato un esposto, ma ora per il coordinatore del movimento “Salviamo Precisa Nuova” è utile battere anche la strada politica. “Abbiamo trovato in Covino un valido interlocutore che subito si è attivato. Conviviamo da otto anni con questo fetore insopportabile che si insinua nelle nostre case. Di fronte alle nostre sollecitazioni gli organismi preposti hanno ignorato la questione. Il presidente dell’Asi Belmonte ha sposato la nostra tesi” – dichiara Salvatore Salzarulo. Le esalazioni venefiche che si sprigionano dal depuratore del nucleo industriale continuano dunque a creare non pochi malumori all’area a cavallo tra Lioni e Nusco.