Lomazzo: “Bene i parcheggi rosa, ma si può fare di più per le donne”

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Avellino – A seguito della precisazione del Comune di Avellino, nella persona dell’assessore alla Mobilità, Livio Petitto, in merito al provvedimento di esenzione del pagamento del parcheggio per alcune categorie di persone, tra cui le donne in stato di gravidanza, la Consigliera di Parità della Provincia di Avellino, Domenica Marianna Lomazzo (che aveva sollecitato, prima nel 2009 poi nuovamente con una lettera aperta dello scorso 24 agosto, il sindaco di Avellino, Giuseppe Galasso, all’istituzione dei parcheggi rosa) dichiara: “Il nuovo provvedimento, che rientra nelle modifiche al piano di sosta in città, rappresenta sicuramente un primo passo importante per le donne avellinesi, in stato di gravidanza, che possono così avvalersi gratuitamente del servizio parcheggio”. La Consigliera Lomazzo invita, pertanto, le destinatarie ad avvalersi di questa agevolazione. E ricorda: “Secondo quanto comunicato dall’assessore Petitto, le persone direttamente interessate possono recarsi presso la caserma della Polizia Municipale di Rione Parco per esibire la certificazione medica necessaria ad attestare la loro condizione di gravidanza. Il rilascio del permesso di esenzione del ticket sarà nominale; il permesso sarà contrassegnato dal numero di targa dell’autovettura a bordo della quale le donne gestanti si sposteranno in città”.
Lodando l’operato del sindaco di Avellino e dell’assessore alla Mobilità, la Consigliera Lomazzo, però, osserva: “Agevolerebbe concretamente e realisticamente le donne, non solo in gravidanza, ma anche le neo mamme (con bimbi da 0 a 12 mesi), la destinazione di particolari aree della città, contrassegnandole con le strisce rosa o con apposita segnaletica identificativa. Questo tipo di intervento garantirebbe ancora più supporto alle donne in questione, alle cui esigenze si verrebbe incontro non solo con l’esenzione del ticket parcheggio, ma anche con un servizio di assegnazione di stalli prioritari, non occupabili da altri cittadini, facilmente raggiungibili e collocati nei luoghi di maggiore frequentazione da parte del target interessato, come scuole, Asl, ospedali e consultori”.
L’auspicio della Consigliera di Parità è, dunque, che “l’amministrazione comunale di Avellino possa riconsiderare la proposta iniziale e realizzare al più presto i parcheggi rosa, così come avvenuto in altre città italiane tra cui Torino, Milano, Parma, Firenze, ma anche Roma, ed in ultimo Salerno”.

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