Le indagini del commissariato di Castellammare di Stabia per risalire ai teppisti che hanno lasciato 4 molotov all’esterno dello stadio Menti accompagnandoli con un bigliettino minaccioso nei confronti dei tifosi avellinesi sono già cominciate. Non si è fatta attendere la reazione del primo cittadino, Salvatore Vozza e dell’assessore allo Sport Nicola Corrado. I due attraverso un comunicato si sono fatti portavoce del Comune della città delle terme. “E’ assolutamente inaccettabile che qualcuno abbia immaginato di ripetere una nuova ‘Catania’. La morte di Filippo Raciti, così come i tanti episodi di violenza che troppo spesso macchiano gli stadi italiani, colpiscono al cuore lo sport e lo stesso senso di civiltà. Seguiamo con attenzione le indagini della Polizia, nelle cui capacità investigative riponiamo la massima fiducia. Questo episodio è estraneo alla tifoseria stabiese e all’intera città. La violenza non deve assolutamente accompagnare il nostro calcio. Come Comune, nei giorni scorsi, abbiamo scritto alle tifoserie ed ai sindaci delle città le cui squadre militano nel campionato della Juve Stabia, per invitarli a Castellammare il primo marzo. Una tavola rotonda per ragionare su come trasformare gli incontri di calcio in occasione della conoscenza reciproca dei territori. Andare in trasferta può significare visitare le città e le loro bellezze. Siamo convinti che dalla conoscenza reciproca nasca il rispetto ed il dialogo”.