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“Al tavolo odierno – spiega Nino Altieri della Uilm Avellino – non è stato raggiunto nessun accordo per cui l’azienda ci ha comunicato che a breve partirà con la procedura di messa in liquidità della società e aprirà quindi la mobilità per i 45 operai”. Al vertice odierno erano presenti oltre ad Altieri, Sergio Scarpa per la Fiom Cgil, l’ing. Iannone per l’azienda e la dott.ssa D’Archi per Confindustria Avellino.
I rappresentanti della Lmp in vero avrebbero dato rassicurazioni circa il riassorbimento presso altri stabilimenti di circa 30 dipendenti della Lmp, ma sui restanti si sarebbe aperto lo scontro. “Una intesa che preveda il licenziamento su due piedi di circa 10 operai – ha concluso Altieri – non può vederci protagonisti di nessun accordo”.