Mercogliano – Una tavola imbandita, una bottiglia di spumante stappata e due bicchieri pieni. L’amante nascosta dentro l’armadio mentre qualcuno bussa, improvvisamente, alla porta. La tipica scena di una commedia all’italiana. Ma, purtroppo i protagonisti sono tutt’altro che attori: una cittadina extracomunitaria, non ottemperante al decreto di espulsione, nei panni dell’amante ed un pluripregiudicato di Mercogliano, agli arresti domiciliari, e quindi con il divieto di ricevere estranei, nel ‘ruolo’ del marito fedifrago. Il terzo ‘incomodo’ è il Comandante della locale Stazione dei Carabinieri, che bussa alla porta. Anche se, probabilmente, la scena descritta può suscitare una qualche ilarità, racchiude in sintesi quanto avvenuto proprio ieri sera a Mercogliano. Una storia con un epilogo che, sicuramente, lascia poco spazio ai sorrisi: la cittadina extracomunitaria viene tratta in arresto e successivamente espulsa perché priva di regolare permesso di soggiorno. Mentre il pregiudicato viene denunciato a piede libero per inottemperanza agli obblighi della misura coercitiva. In una nota a firma del Comandante della Compagnia della Benemerita di Avellino, il Capitano Nicola Mirante, si legge: “…una storia surreale, ma anche questo rientra nella normale attività dei Carabinieri”. Il Maresciallo della Stazione di Mercogliano, per puro caso, si trovava con la propria famiglia a far la spesa nei pressi dell’abitazione del pregiudicato. Il Sottufficiale si è insospettito quando ha visto l’extracomunitaria introdursi ‘furtivamente’ nel portone di un immobile al centro del piccolo comune alle falde del Partenio. Immediatamente ha rivestito i panni da Maresciallo e, il tempo di lasciare moglie e figli a casa, ha chiamato i colleghi e si è fiondato nell’appartamento sospetto. Il resto è cronaca giudiziaria…
Redazione Irpinia
Testata giornalistica registrata al tribunale di Avellino con il n. 422 del 21.5.2014
- Redazione – Via Dell’Industria snc – Pietradefusi (AV)
- 082573384
- redazione@irpinianews.it
