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“I dati che emergono dal rapporto sono allarmanti, purtroppo anche nella nostra provincia sempre più spesso le imprese impegnate nei lavori pubblici sono costrette a pagare il pizzo – afferma Gerardo Santoli segretario regionale dell’Ugl Costruzioni – Il fenomeno è aumentato negli ultimi anni, da quando i principali cantieri sono stati affidati ad imprese provenienti dal casertano e dal napoletano. Volendo cogliere l’aspetto positivo della vicenda – continua Santoli – c’è da dire che in Irpinia rispetto ad altre province è più elevato il ricorso alla denuncia, c’è un tessuto sociale che si ribella, solo per questo siamo tra i primi posti. E’ innegabile che episodi del genere sono più diffusi in altre province dove pagare il pizzo è una consuetudine e l’estorsione non viene più denunciata. Il mio appello alle imprese è di continuare a denunciare, noi come forza sindacale siamo a disposizione per qualsiasi segnalazione. Solo con un tessuto sociale coeso e integro – conclude Santoli – che vede il coinvolgimento di forze dell’ordine, istituzioni, sindacati e imprese si può arginare la diffusione del fenomeno”.