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Lioni – Smantellato centro scommesse illegale

Avellino – Nuovo intervento delle Fiamme Gialle di Avellino che nell’ambito dell’Operazione Bet hanno individuato e smantellato a Lioni un centro scommesse irregolare.
L’operazione è stata resa possibile grazie alla sinergia tra il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Avellino e l’A.A.M.S. – Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato (Ufficio Regionale Campania, sede di Napoli) in tema di contrasto al gioco clandestino e d’azzardo.

I FATTI – Il blitz è scattato lo scorso venerdì. L’attività congiunta ha permesso di riscontrare numerose irregolarità alla legge nr. 401/1989 in quanto è stata rilevata l’assenza dei permessi per svolgere l’attività organizzata di raccolta o accettazione (anche per via telefonica o telematica) di scommesse.
Il centro di raccolta scommesse operava a Lioni completamente alla luce del sole, con insegne tali da far apparire regolare l’attività ancorché di fatto, come si è detto, lo stesso operasse in assenza d’autorizzazione sia ai fini delle norme di polizia che della specifica normativa del l’A.A.M.S. in tema di scommesse.
Anche gli utenti del centro erano del tutto all’oscuro dell’irregolarità presenti nell’esercizio, tanto che all’ingresso dei militari molte persone erano intente a seguire gli eventi sportivi a mezzo monitor che, in tempo reale, consentivano di seguire i risultati oggetto delle giocate. Tutte le 11 postazioni di personal computer presenti sono state sottoposte a sequestro, unitamente a 2 stampanti, delle quali una termica, utilizzate per fornire la ricevuta della giocata ai clienti scommettitori.

Le responsabilità per l’illecita costituzione del centro scommesse sono state ricondotte al titolare della agenzia, identificato in S. C., 24enne nativo di Oliveto Citra. Lo stesso, oltre a non essere munito delle necessarie autorizzazioni, effettuava l’attività d’intermediazione-scommesse utilizzando la piattaforma di un sito internet “domiciliato” in Austria, nei cui confronti era già scattato uno specifico provvedimento d’inibizione da parte dell’ A.A.M.S. in quanto sprovvisto delle autorizzazioni necessarie per operare la raccolta di giochi in Italia.

L’illecito quindi si è sustanziato su due livelli: da una parte la mera raccolta di scommesse effettuata in maniera irregolare e dall’altra l’utilizzo, per “appoggiare “ le scommesse, di una piattaforma straniera destinataria di un’inibizione assoluta ad operare in Italia da parte dell’A.A.M.S..

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