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Lioni, sciopero al Vanvitelli: protestano docenti e Ata

Giornata di mobilitazione oggi di docenti e personale ATA dell’Istituto Vanvitelli di Lioni contro i tagli inaccettabili alla scuola pubblica da parte del governo. La protesta continuerà con altre iniziative fino a quando non saranno garantite le condizioni per un’offerta formativa di qualità. I motivi della mobilitazione sono i seguenti: mancato avvio della trattativa sul recupero di validità dell’anno 2011 ai fini delle progressioni economiche e di carriera (scatti di anzianità), con danno economico e giuridico; ulteriore proroga del rinnovo contrattuale, fermo al 2009, al 31 dicembre 2014, con la conseguente mortificazione delle retribuzioni del settore, tra le più basse a livello europeo; soppressione dell’indennità mensile di vacanza contrattuale; norme sui regimi orari che penalizzano il personale docente e A.T.A. utilizzato con mansioni attinenti a profili professionali superiori; provvedimenti in corso di adozione, circa ulteriori tagli ai fondi per l’ampliamento dell’offerta formativa, ai diritti sindacali. Pertanto il personale docente e personale Ata ha deliberato, a seguito di riunione sindacale indetta dalle sigle FLC CGIL CISL SCUOLA, UIL SCUOLA, SNALS, CONFSAL, GILDA, UNAMS, presieduta dalle RSU: l’ immediata sospensione di tutte le “attività aggiuntive” previste nel Piano dell’Offerta Formativa: collaborazioni al D.S., funzioni strumentali, Consiglio di Istituto, dipartimenti, coordinamenti di vario tipo, viaggi di istruzione e uscite didattiche, commissioni varie, responsabilità dei laboratori, responsabilità per la sicurezza, ore di sostituzione eccedenti l’orario-cattedra, PON, corsi di recupero, prestazioni aggiuntive personale ATA, e, in genere, di tutte le attività extracurricolari antimeridiane e pomeridiane; informazione/sensibilizzazione dell’utenza e dell’opinione pubblica attraverso mezzi di stampa, volantini, siti web, social network, assemblee aperte a studenti e famiglie; presìdi, collegi straordinari e incontri con istituzioni e forze politiche a livello centrale e periferico.

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